5 x 1000
HomeNOTIZIE NAZIONALIDoina Mattei "libera" presto? Chiesta revoca sospensione semilibertà

Doina Mattei “libera” presto? Chiesta revoca sospensione semilibertà

Doina Mattei, la donna romena condannata a 16 anni per l’omicidio di Vanessa Russo con un ombrello infilato in un occhio, ieri ha passato un altro giorno intenso in Tribunale, questa volta in Corte d’Assise. La donna, che rientrava in carcere la sera per il regime di semi-libertà, si era vista sospendere la misura della […]

Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!

Clicca qui e iscriviti subito

Gratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!

Doina Mattei "libera" presto. Chiesta revoca sospensione semilibertà

Doina Mattei, la donna romena condannata a 16 anni per l’omicidio di Vanessa Russo con un ombrello infilato in un occhio, ieri ha passato un altro giorno intenso in Tribunale, questa volta in Corte d’Assise.
La donna, che rientrava in carcere la sera per il regime di semi-libertà, si era vista sospendere la misura della libertà vigilata dopo la cascata di polemiche che si sono scatenate per le sue foto pubblicate in Facebook che la ritraevano sorridente, a spasso per Venezia, in costume al Lido o in qualche locale a sorseggiare un aperitivo.

I nostri articoli saranno sempre gratuiti se abbiamo il vostro sostegno.

Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.

CF: 94073040274

Scopri come fare

Doina Mattei ieri potrebbe aver ottenuto un importante successo ieri: il Pg, a nome dell’accusa ha dato il suo nullaosta alla revoca della sospensione del regime di semi-libertà. Il procuratore generale Giovanni Valmassoi, quindi, ieri ha chiesto che venga ripristinata la semilibertà vigilata.

La donna si è scusata, ha detto che non sapeva di non poter utilizzare Facebook in regime di semilibertà .Doina Matei ha spiegato al giudice di averlo fatto solo per contattare i figli.
“Non userò più i social” ha dichiarato la cittadina romena davanti al tribunale di sorveglianza di Venezia chiamato a decidere se ridarle quel regime di parziale libertà che le consentiva di giorno da circa un anno di uscire dal carcere femminile della Giudecca per fare la cameriera in una pizzeria.
Quella concessione le era stata sospesa proprio per l’uso di Fb, pubblicando foto di lei sorridente al mare e altre.

Ieri la richiesta di reintegro alla semilibertà su cui il giudice si è riservato di decidere ma che ha trovato il sì del Pg a nome dell’accusa con la revoca del provvedimento di sospensione.

In udienza a porte chiuse, Doina Matei, assistita dagli avvocati Nino Marazzita e Carlo Testa Piccolomini – ha voluto rilasciare delle dichiarazioni spontanee per spiegare le ragioni del suo comportamento, per tentare di giustificarsi. Al termine, Marazzita ha riferito le parole della sua assistita e parlato di un comportamento “esemplare” da parte della magistratura veneziana “di fronte a una vicenda così delicata”. “Confidiamo – ha aggiunto il legale – sull’apporto del Pg che ha detto che il comportamento di Matei ‘non è un vulnus che interrompe il processo educativo'”.

5 x 1000

A sostegno delle dichiarazioni di Doina Matei, la difesa ha prodotto diverse testimonianze e dichiarazioni scritte riguardanti il comportamento, definito “irreprensibile”, della donna nel corso dell’iter giudiziario. A riprova è stato ricordato che non ha mai commesso alcun utilizzo improprio neanche del telefono cellulare (con numeri vincolati) in suo possesso.
“Sull’uso di Facebook – ha aggiunto Marazzita – non è stata fatta neanche un’indagine da parte della polizia giudiziaria”.

La vicenda della semilibertà a Doina Matei ha sollevato una dura presa di posizione da parte del leghista Roberto Calderoli, vice presidente del Senato: “Non mi scandalizzo perché un’assassina posta le sue foto al mare, mentre sorride e si diverte, dopo meno di nove anni dall’omicidio che ha commesso: quello che mi scandalizza è che dopo soli otto anni questa assassina ha avuto la semilibertà. Proprio vero che una vita umana, per di più una giovane vita umana, vale sempre di meno”.

Mario Nascimbeni | 04/05/2016 | (Photo d’archive) | [cod Doina]

Redazione
Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it - redazione@lavocedivenezia.it
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
sono vietate anche le riproduzioni parziali di titoli, testi, foto, attraverso sistemi automatici (cd aggregatori)

La discussione è aperta: una persona ha già commentato

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

Persa qualche notizia? Le ultime:

La Voce di Venezia radio

Se non è partita la musica clicca play sul triangolino in basso
In onda ora
ON AIR NOW
vai alla HOME PAGE