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Una strana storia, i cui contorni sono ancora avvolti da dettagli poco chiari. Quello che è certo è nel primo pomeriggio di ieri dal pontile Actv “Piazzale Roma D” ad un certo punto i presenti hanno cercato di uscire in massa all’aria aperta con gli occhi lacrimanti e a colpi di tosse. Il disturbo era causato dall’ormai noto spray chimico al peperoncino liberato nell’aria da una guardia giurata, forse per difendersi da un’aggressione.
Come dicevamo, i contorni della vicenda non sono completamente chiari ma la cronaca va raccontata e descrive, attorno alle 14.00, un dipendente di vigilanza privata ancora in divisa entrare in pontile per prendere il vaporetto per tornare a casa. All’interno di esso, però, ci sarebbe stata una sua “vecchia conoscenza”: le ipotesi sono che lo attendesse per aggredirlo o che si sia trattato di un incontro casuale.
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Poche parole di litigio e poi il gesto per difendersi dall’aggressione: la guardia giurata avrebbe così estratto la bomboletta spruzzando in direzione dell’uomo che però ha causato un nube di gas che ha investito in maniera indiscriminata chi era in attesa del motoscafo della linea 5.2. Immediatamente dopo la guardia giurata è uscita e si è eclissata.
Il getto spruzzato è stato particolarmente consistente, l’uomo colpito si sarebbe sentito male mentre una decina di altre persone avrebbe sofferto di disturbi da irritazione durati qualche ora. Il tutto impresso nelle registrazioni delle telecamere di sorveglianza che, volendo, potrebbero dire di più.
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