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L’Istituto di Storia dell’Arte della Fondazione Giorgio Cini annuncia una nuova importante acquisizione: un corpus di 264 disegni e 122 stampe dello scultore atestino Gino Cortelazzo (Este, 1927-1985), annoverabile tra le personalità artistiche più interessanti e sperimentali della scultura italiana della seconda metà del ‘900.
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La Fondazione Giorgio Cini ribadisce il suo ruolo di laboratorio e custode di testimonianze della grafica novecentesca italiana, in piena sintonia con gli orientamenti originari dell’Istituto di Storia dell’Arte.
(foto: Gino Cortelazzo nel suo studio di Este con la scultura L’Unico, nata dalle riflessioni sull’opera del filosofo Max Stirner)
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