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Si è conclusa con amarezza la partita tra Venezia e Parma, che ha visto i padroni di casa soccombere per 2 a 1 nonostante il predominio sul campo. Durante la conferenza stampa post-gara, il tecnico del Venezia, Eusebio Di Francesco, ha espresso la sua delusione e autocritica, riconoscendo che il demerito della sconfitta è solo della sua squadra. “Non dobbiamo cercare alibi, nemmeno parlando di sfortuna,” ha dichiarato Di Francesco, rimarcando come il Venezia abbia dominato la partita, concedendo agli avversari solo tre mezzi tiri, che però sono stati sufficienti per subire due reti.
Il tecnico si è poi soffermato sull’approccio tattico, sottolineando la necessità di maggiore astuzia e di una continuità che attualmente manca ai lagunari. “Gli avversari ne hanno approfittato facendo poco. Dobbiamo essere più furbi, meno ingenui,” ha affermato, indicando come un calo di concentrazione abbia permesso al Parma di andare in rete in contropiede, subito dopo un’occasione sfumata dal Venezia. “In quella situazione, sarebbe bastato un fallo tattico per fermare la ripartenza,” ha aggiunto Di Francesco, amareggiato per aver visto sfuggire una gara che sembrava in controllo. Infine, il tecnico ha fatto un bilancio di questo primo terzo di campionato, lamentando come la squadra abbia raccolto meno punti di quanto meritato sul campo.
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Pecchia, invece, celebra la prima vittoria esterna del Parma con soddisfazione perché ottenuta in rimonta proprio contro il Venezia. In conferenza stampa, Pecchia ha evidenziato l’importanza della reazione dei suoi ragazzi, reduci da un lungo periodo senza vittorie. “Siamo la squadra più giovane del campionato, e nonostante le difficoltà, mi aspettavo qualche punto in più in classifica,” ha dichiarato, sottolineando la crescita e il valore di un successo arrivato dopo 77 giorni di digiuno.
Soddisfazione anche per il debutto del giovane Leoni, diciassettenne che Pecchia ha voluto coinvolgere nella rotazione. “Sono contento che abbia esordito, perché voglio tutti pronti e partecipi,” ha detto l’allenatore, ribadendo anche la varietà di soluzioni offensive della sua squadra, che oggi ha visto ben sette attaccanti impiegati durante la gara. “Questo risultato ci dà l’entusiasmo necessario e serve il sostegno di tutto l’ambiente per dare continuità,” ha concluso Pecchia, riconoscendo come il Parma abbia finalmente raccolto i frutti del lavoro e dell’impegno messo nelle ultime prestazioni, che spesso si erano concluse con semplici pareggi.
In classifica, il Venezia resta all’ultimo posto, mentre il Parma cerca di risalire, alimentato dal morale ritrovato.
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