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Esperienza sul vaporetto da Burano direzione Fondamente Nove.
Nell’anno della più grande pandemia dell’epoca contemporanea tutto il mondo ha riorganizzato i servizi per mantenere il distanziamento tra le persone nel rispetto delle regole anti Covid.
Invece l’Actv di Venezia costringe centinaia di persone a stiparsi all’interno di un imbarcadero chiuso nell’attesa di un vaporetto che passa ogni 30 minuti.
È stato ridotto il numero di corse a causa di risorse limitate.
Non si poteva fare scelta più stupida.
Il rischio a cui vengono sottoposte le persone negli imbarcaderi e all’interno dei vaporetti è altissimo.
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Sono stata propio ieri in questa situazione scandalosa
Ieri alle 17 40 era veramente difficile nel battello che tornava dal Lido di Venezia verso San Marco il cui
Il costo del biglietto è d i 7 .5 euro non poco !
Le persone erano ammassate come animali da macello
Incuranti delle regole imposte dalla pandemia!
Negli ingressi dei battelli ci sono i tornelli che non vengono mai utilizzati per contare le persone i turisti accettano tutto pur di vedere Venezia e gli abitanti pochi rimasti di questa città assurda se ti lamenti dicono prenditi una barca privata!
chissà perchè la tratta punta sabbioni venezia non viene nominata,un’indecenza unica,socialmente pericolosa con una pandemia mondiale in corso,i vertici devono andare a casa,altro che stipendi da novantamila euro ,bisogna denunciare legalmente,far modo che emergano le responsabilità.
Parole sante !
Secondo me i cittadini dovrebbero scrivere tutti al Commissario all’emergenza Covid 19 dott. Angelo Borrelli , al Prefetto , e ai Ministri De Micheli (trasporti) e Speranza (salute) chiedendo un intervento urgente di limitazione dei turisti finché non ci sarà un sostanziale aumento delle corse dei mezzi pubblici della loro frequenza, specie nella navigazione, anche in virtù della specificità di Venezia, città dove si usa quasi esclusivamente il trasporto pubblico!
Non si possono solo prendere i soldi dai turisti senza spenderne per fornire trasporto pubblico adeguato e in sicurezza…
Prof Fabio Mozzatto
Venezia