30.1 C
Venezia
lunedì 26 Luglio 2021

Crolla tribuna alla cerimonia religiosa ebraica: morti e feriti in Israele. Ultima ora

HomeIsraeleCrolla tribuna alla cerimonia religiosa ebraica: morti e feriti in Israele. Ultima ora

In Israele si celebravala festività ebraica di Lag ba-Omer. Come da prassi oltre 100 mila ebrei osservanti si sono recati sul monte Meron per pregare sulla tomba Shimon Ber Yochai, un celebre rabbino del secondo secolo d.C. . Il luogo era già stato teatro di un disastro nel passato.

Crolla una tribuna alla cerimonia religiosa, quella stessa cerimonia religiosa che era stata sospesa e non celebrata l’anno scorso a causa del Covid.
Le prime immagini che arrivano sono tremende: pare che una gradinata intera sia crollata facendo precipitare la gente che ci stava sopra che, a sua volta, si aggrappava ad altri tirandoli giù.
Si trattava di una tribuna molto affollata di persone che seguivano la cerimonia.
E’ crollata mentre era in corso un raduno di massa ebraico sul monte Meron, in Galilea.
Decine di ambulanze sono arrivate sul posto per i feriti, facendosi strada in una folla di ebrei ortodossi stimata in quasi 100 mila persone.
E’ stato istituito anche un piccolo ospedale da campo nel luogo che era letteralmente affollato per la ricorrenza ebraica di Lag ba-Omer.
Anche elicotteri militari per i soccorsi.
Lo stato di emergenza è stato proclamato dal vicino ospedale di Safed, in Galilea.
Secondo le informazioni giunte pochi istanti fa è almeno di 44 morti e oltre 60 feriti – di cui una ventina in gravi condizioni – il bilancio dell’incidente che è comunque in aggiornamento continuo.

La sciagura è avvenuta questa notte (in Italia) nella calca di una celebrazione religiosa sul monte Meron, in Galilea.
Secondo le ultime informazioni, tutto sarebbe avvenuto quando alcune persone sono scivolate o cadute dai gradini delle scalinate trascinando con sé altri partecipanti e innescando una fuga di massa in cui decine di persone sono rimaste schiacciate.

Nel luogo si celebrava, come ogni anno, la festività ebraica di Lag ba-Omer (che ricorda la ribellione ebraica del 132 d.C contro le legioni romane).
Come da prassi oltre 100 mila ebrei osservanti si sono recati sul monte Meron per pregare sulla tomba Shimon Ber Yochai, un celebre rabbino del secondo secolo d.C. .
Secondo la tradizione questi è l’autore del testo mistico dello ‘Zohar’ (lo splendore).
Da anni questo evento è il più affollato in Israele, richiamando a volte fino a mezzo milione di persone. L’anno scorso, a causa del coronavirus, era stato annullato.
Quest’anno, col miglioramento della situazione sanitaria, era stato autorizzato, ma con numerose limitazioni che però non hanno resistito alla pressione della folla immensa.

Un altro disastro era avvenuto sul monte Meron anche nel 1911. Allora decine di persone morirono nel crollo di un edificio vicino alla tomba del rabbino.

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Data prima pubblicazione della notizia:

Condividi la notizia, potrebbe interessare agli altri:

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

altre notizie dall'archivio qui sotto
spot
Advertisements
sponsor

Grazie per aver sfogliato la nostra pagina. La tua considerazione è un'attestazione per il nostro lavoro.
Questo giornale è libero e gratuito per tutti dal 2006.
E' gradito ai lettori perché teniamo le pubblicità in modo meno invasivo possibile anche se questo significa rinunciare a introiti.
Come hai potuto vedere, tutte le righe si leggono perfettamente e non ci sono finestre o video che si aprono contro la tua volontà.
Così come garantiamo la qualità dell'informazione pubblicando solo notizie verificate.
Per tutto questo non chiediamo nulla ma se vuoi sostenerci puoi farlo con il 5x1000. Oppure puoi scorrere le altre news e leggere un'altra notizia in modo da darci un punto in più nelle prossime rilevazioni statistiche. Infine, potresti cliccare il "Mi Piace" sul 'Like Page' di Facebook qui sotto.
Grazie e speriamo che tu possa tornare a trovarci presto, in modo da poterti essere ancora utili con il nostro giornale libero e gratuito.