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Croce Rossa Italiana a Venezia. Il motto è chiaro: “Ovunque per chiunque”. Un principio che ogni giorno guida il Comitato di Venezia nel servizio alla comunità, un impegno che nel 2024 ha registrato numeri davvero impressionanti.
Nel report del primo semestre di quest’anno, che si riferisce alle attività svolte fino al 30 giugno, emerge un aumento significativo dei servizi erogati: ben 2.312 interventi, un balzo del 37% rispetto ai 1.456 registrati nello stesso periodo del 2023. Un dato che non solo evidenzia l’incredibile dedizione dei volontari, ma che segnala anche un aumento dei bisogni di salute e assistenza nella popolazione.
Per quanto riguarda l’obiettivo salute, sono state effettuate 410 assistenze, 91 trasporti sanitari e 389 turni di emergenza-urgenza, oltre a 308 turni di idroambulanza. L’obiettivo sociale ha visto 883 interventi, tra cui supporto a persone senza fissa dimora, distribuzione di viveri ai bisognosi e assistenza agli anziani in difficoltà.
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Sul fronte delle emergenze, sono stati contati 70 turni di attività, mentre per l’obiettivo giovani si segnalano 118 incontri su tematiche cruciali come l’educazione stradale e la prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili. Importanti anche le iniziative di raccolta fondi, con 43 attività realizzate, tra cui la distribuzione di ben 15.600 “bocoli”, boccioli di rosa rossa, in occasione della festa di San Marco.
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Sembra sia iniziato un nuovo capitolo sugli appalti nella sanità…nulla toglie ai servizi offerti dalle varie croci operative sul territorio, ma spererei rimanessero limitate a dimissioni e codici bianche, perché affidare situazioni più serie e complesse a volontari con corsi da 4 ore mi sembra troppo pericoloso per la salute del mal capitato.
Infine, viste le attese dei pazienti dimessi nei vari Pronto soccorsi, sarei curioso di sapere il perché…ci sono troppe dimissioni o gli appalti non vengono effettuati come si dovrebbe?