Crisi Inter: Napoli su Icardi, Mancini pensa alle dimissioni

Inter in crisi. Forse anche di nervi. L’insoddisfazione di Mancini nei giorni scorsi era palese, ora, con l’attacco diretto delle concorrenti che si vogliono rinforzare, mentre per i nerazzurri la voce “rinforzi” langue, è quasi dichiarato lo “stato di crisi”.

Napoli ha puntato deciso su Icardi. Lo vuole e ha fatto la sua offerta con decisione, con una decisione tale che l’addio del bomber è diventato più che possibile, la qual cosa non può che creare un terremoto all’Inter.

L’Inter in questo momento si trova sotto assedio per Mauro Icardi e la cosa ha provocato una rottura ancora più evidente con Roberto Mancini, sempre più deluso dalla nuova proprietà e fortemente tentato di lasciare la panchina nerazzurra, essendo già scontento della campagna acquisti.

ASSOCIAZIONE LA VOCE DI VENEZIA 5X1000

Addirittura, pareva che nelle ore immediatamente successive al k.o. per 3-1 in amichevole con il Paris Saint Germain, le sue dimissioni fossero imminenti.
Mancini ha cercato di stemperare un po’ la tensione: «Non è cambiato niente per il momento. Com’è andato l’incontro? Non so, voglio aspettare i prossimi giorni», ma il suo umore dopo il meeting con Thohir è sempre più nero e la tentazione di lasciare subito l’Inter molto forte.

Il Napoli che vuole a tutti i costi Icardi non aiuta, anzi. Ma questo è già un dato di fatto.
Aurelio De Laurentiis, accompagnato dal d.s. Cristiano Giuntoli, ha raggiunto Verona, dove in una sala riservata del Crowne Plaza Hotel, ha incontrato Ulisse Savini, emissario dell’entourage del capitano dell’Inter. Wanda Nara, la moglie-procuratrice, dirigeva le operazioni da Milano: il Napoli ha offerto un contratto di 5 anni a 4 milioni a stagione. A questa parte fissa bisogna aggiungere la metà dei diritti di immagine del giocatore, cioè ulteriori 2,5 milioni.

Il Napoli offre all’Inter 38 milioni per Icardi, cifra in realtà bassa rispetto alla richiesta di 60 del club nerazzurro. Per esperienza, su come vanno queste cose, pare verosimile che le due strade si possano incontrare a 50 milioni, soprattutto tenendo in considerazione il famoso fair play finanziario che deve rispettare l’Inter.

De Laurentiis, inoltre, ha diverse frecce nel suo arco per convincere l’attaccante argentino. A Wanda Nara, la moglie, per esempio, è stata prospettata l’idea di un suo ingresso nel mondo cinematografico con l’aiuto del presidente del Napoli, che potrebbe lusingarla.

Icardi è la prima scelta di Maurizio Sarri. Il tecnico partenopeo vuole lui prima di Carlos Bacca, nonostante ci sia già una prima offerta (rifiutata) al Milan da 20 milioni più El Kaddouri.

Mancini, in questa situazione, è lì in attesa dell’ennesima decisione della dirigenza cinese che finora, bisogna dirlo, non lo ha soddisfatto. I nervi sono già tesi anche per via dell’incontro avvenuto nella notte tra sabato e domenica a Portland con Erick Thohir nel quale il tecnico ha chiesto di nuovo un mercato più aggressivo, mentre il presidente ribadiva l’attuale linea societaria in linea con il fair play finanziario.

Su un piatto della bilancia, quindi: Mancini, le sue esigenze di rinforzo, la richiesta di garanzia di un progetto a lungo termine, magari con un rinnovo del contratto che scadrà nel 2017, la partenza di Icardi che pare inevitabile. Sull’altro la scarsa chiarezza sull’organico e sugli investimenti.

E in questa situazione i tifosi, da che parte stanno?

Mattia Cagalli | 25/07/2016 | (Photo d’archive) | [cod icardina]

ULTIME NOTIZIE PUBBLICATE


Lascia un commento alla notizia che hai appena letto (nessuna registrazione necessaria)

Please enter your comment!
Please enter your name here