-0.3 C
Venezia
giovedì 28 Gennaio 2021

Covid: Veneto resta “giallo”. ISS: “Rischio epidemia incontrollata e non gestibile”

Home L'allarme Covid: Veneto resta "giallo". ISS: "Rischio epidemia incontrollata e non gestibile"
sponsor

Coronavirus, in Veneto sperimentazione farmaci a domicilio

sponsor

Covid: il Veneto la spunta e resta zona gialla, ma di questi tempi bisogna capire se si tratta di una vittoria reale. Arriva, in ogni caso, la soddisfazione di Luca Zaia: “Dobbiamo continuare a lavorare ‘pancia a terra’, perché restare in fascia gialla non è un gioco a premi e tantomeno giustifica comportamenti incompatibili con la tragedia del Covid”.
Sono le parole all’ANSA del governatore Luca Zaia, dopo la decisione del ministro Speranza di non cambiare la collocazione della fascia di rischio del Veneto.
“Mantenere la fascia gialla – aggiunge – è per il Veneto uno stimolo a lavorare ancora di più. Grande merito e grande forza per questo risultato vanno al nostro sistema sanitario, e a tutti i suoi operatori”.
“Ai cittadini – conclude il governatore – va l’appello affinché i comportamenti di pochi irriducibili non mettano a repentaglio la libertà e la salute di tutti. Deve tornare forte

commercial

lo spirito dello scorso marzo, quando tutti abbiamo lavorato per lo stesso obiettivo”.
Ma è stata anche la giornata in cui l’Istituto Superiore di Sanità ha parlato di rischio di epidemia incontrollata e non gestibile. Un livello in cui vi è piena criticità nell’assistenza, che introduce sempre di più verso lo scenario 4, per cui continua a ripetere l’appello “stare a casa” (anche senza lockdown).
I dati dicono che l’epidemia di Covid-19 in Italia peggiora e a livello nazionale l’indice di contagio Rt è pari a 1,7.
Oramai tutte le Regioni/PA sono classificate a rischio alto di una epidemia non controllata e non gestibile sul territorio o a rischio moderato con alta probabilità di progredire a rischio alto nelle prossime settimane.
La maggior parte del territorio nazionale è compatibile con uno scenario 3 ma sono in aumento le Regioni e le province autonome in cui la velocità di trasmissione è già compatibile con uno scenario 4 e la situazione è ormai “complessivamente e diffusamente molto grave sull’intero territorio con criticità ormai evidenti in numerose aree”.
La Lombardia con 2.08 è la regione con l’Rt più alto, segue

la Basilicata con 1.99, Piemonte con 1.97, Molise con 1.88 e Provincia autonoma di Bolzano 1.87.
È essenziale “rafforzare le misure di mitigazione in tutte le Regioni/PA” e il direttore del dipartimento della Prevenzione del ministero della Salute, Giovanni Rezza, presenta il quadro di una “situazione epidemiologica da Covid-19 che continua a peggiorare”, con “oltre 500 casi per 100mila abitanti e quasi tutte le regioni italiane pesantemente colpite”.
Fra le preoccupazioni maggiori c’è quella per le strutture sanitarie: ci sono “forti criticità dei servizi territoriali e il raggiungimento attuale o imminente delle soglie critiche di occupazione dei servizi ospedalieri in tutte le Regioni/PA”, si legge nell’analisi dei dati per il periodo 26/10-1/11 con aggiornamento al 9 novembre.
L’indicazione è quella di una “drastica riduzione delle interazioni fisiche tra le persone in modo da alleggerire la pressione sui servizi sanitari. È fondamentale che la popolazione eviti tutte le occasioni di contatto con persone al di fuori del proprio nucleo abitativo che non siano strettamente necessarie e di rimanere a casa il più possibile”.
Come ogni lunedì, i casi ieri sera hanno segnato una riduzione: sono scesi a 25.271 (7.000 in meno in 24 ore), e si

è ridotto anche il numero dei tamponi: 147.725 ieri contro 191.144.
I decessi sono stati 356 in più in 24 ore e i ricoveri nelle unità di terapia intensiva sono saliti complessivamente a 2.849.
Con 4.777 nuovi casi, la Lombardia continua a essere la regione più colpita, seguita da Campania (3.120) e Piemonte (2.876).
Ma nonostante i numeri calino a livello nazionale, il rapporto fra casi positivi e tamponi continua a essere alto:17,1%.
Da 3 giorni ormai si è attestato su valori superiori al 17%, primo indicatore di come i numeri dell’epidemia continuino a sfuggire numerosi dalle maglie del tracciamento.
Avere un quadro fedele della situazione epidemiologica è comunque molto difficile perché “l’indice Rt viene calcolato sulla base della data in cui sono comparsi i sintomi”, osserva il fisico Giorgio Parisi, dell’Università Sapienza di Roma.
“La percentuale di chi ha i sintomi varia da regione a regione” e “non viene indicato il motivo per cui le persone fanno il tampone”. Sarebbe importante saperlo, secondo il fisico, soprattutto considerando il fatto che “una volta c’erano variazioni non notevoli, ma adesso non si capisce perché molti facciano i tamponi”: Significa, ha detto, che “le regioni non riescono a fare il contact tracing come una volta e

che non riescono ad avere informazione di quanto sta succedendo”.
Ecco perché il rapporto fra casi positivi e tamponi continua a essere “molto alto in tutto il Paese”: “il fatto che il rapporto rimanga costante rispetto ai giorni in cui i tamponi sono di più fa pensare che riduzione dei casi positivi sia solo apparente”, ha rilevato il fisico Giorgio Sestili, fondatore e fra i curatori della pagina Facebook “Coronavirus – Dati e analisi scientifiche”.
Sostanzialmente “ogni 40.000 tamponi che facciamo registriamo 7.000 casi in meno: è come se il rapporto fra la riduzione dei tamponi e quella dei casi sia costante”, ha osservato.
L’andamento dei decessi mostra invece un rallentamento, in linea con la curva epidemica, che ormai mostra di avere un tempo di raddoppio dei casi superiore a sette giorni.

sponsor

TEMI PIU' RICERCATI

sponsor

Vuoi lasciare un commento? Nessuna registrazione necessaria

Please enter your comment!
Please enter your name here

sponsor

Altri titoli

Oltre 400 daspi a Venezia nel 2020, ritirate 83 patenti

Oltre 400 daspi urbani a Venezia nel 2020. Il Comando generale della Polizia locale di Venezia informa che, in occasione della festività di San Sebastiano,...

Venezia rialza la testa: si girano tre film

Venezia rialza la testa, al via le produzioni cinematografiche in città. Ciak, si gira. La laguna vuota e semideserta diventa un...

Crolla a terra a San Giovanni Grisostomo, malore fulminante

Verosimile malore fulminante a San Giovanni Grisostomo, a Venezia, ieri sera. Un uomo che stava passeggiando è improvvisamente crollato a terra probabilmente colto da un...

Altro bambino di 9 anni muore con la corda al collo. Social, sfida, gioco: qual è la matrice di questa follia?

Un altro bambino, questa volta di 9 anni, è morto impiccato in casa. Espressione dura che descrive tutta la crudezza di questa follia che...

Fiala vuota riempita con fisiologica e usata per vaccinare ancora. L’azienda : un errore

Fiala vuota riempita con fisiologica e usata per vaccinare ancora. Un mero "errore materiale" secondo la spiegazione. Uno scambio di fiale? Una cosa così. E' successo...
commercial

Coronavirus Venezia, curva rallenta. Addio al gestore della Latteria Popolare, 57 anni

Coronavirus Venezia con la curva che rallenta, finalmente. Si spera diventi presto possibile dimenticare i giorni in cui si superavano i 500 nuovi contagi in...

Incidente con lo scooter sul Ponte della Libertà: residente a Lido ricoverato in gravi condizioni

Incidente con lo scooter giovedì pomeriggio sul Ponte della Libertà. Un uomo di 57 è ricoverato in gravi condizioni a Mestre. Diverse le ipotesi della...

Trovato morto nel letto d’ospedale dopo l’intervento al piede

Trovato morto nel suo letto d'ospedale dopo l'intervento al piede. E’ successo il 19 gennaio all'ospedale di Mirano: un uomo di 72 anni, Luigi Geretto,...

Concorso Letterario de “La Voce di Venezia”. Prima edizione: “Racconti in Quarantena”. La classifica

» vota il tuo racconto preferito » vai alla presentazione del concorso » leggi tutti i racconti arrivati

Covid: pazienti morti per colpa del medico? Dottore arrestato per improprio uso farmaci

Pazienti morti non per il Covid ma per colpa del medico? Un dottore è stato arrestato e posto agli arresti domiciliari per questa ipotesi. Va...
sponsor

Coronavirus Venezia, la seconda ondata si sta ritirando

Coronavirus Venezia e provincia, la seconda ondata da segni di regressione. Il primo segno si può interpretare con il tasso di occupazione dei posti letto. I...

Giovane fermato alla guida, ma non ha mai preso la patente. In auto droga e Taser

Compagnia Carabinieri di Venezia Mestre attenta e presente nei controlli coordinati del centro città e periferia. Tra i vari reati accertati ieri la condotta grave...

Coronavirus Venezia, nuovi positivi con leggera ripresa

Coronavirus Venezia (e provincia) una giornata in chiaro-scuro quella che va dalle ore 17 di martedì alle ore 17 di mercoledì. In attesa che i...

All’esame di guida con l’equipaggiamento da spia: due suggeritori fuori davano risposte

A quanto pare in questo periodo gli stranieri le studiano tutte per superare l'esame di scuola guida senza la fatica di imparare. Dopo il nigeriano...

Il virus si fa ancora sentire: +14 terapie intensive. Esperto: un altro stop sarebbe meglio

Andamento Covid oggi: il virus si fa ancora sentire. +11.629 casi e 299 i morti in 24 ore. +14 i ricoveri nelle terapie intensive. Gli...
commercial

ZENO di Lorella Del Gesso [concorso letterario]

Il mio nome è Zeno, la mia età cinque anni. Vivo con Eleonora, che è la mia mamma, e Alan, il suo compagno, con cui...

Zuppa conservata male origina botulino: 40enne in rianimazione

Un uomo di 40 anni ha mangiato una zuppa scongelata ed è finito all'ospedale per intossicazione da botulino. L'incidente, che non ha responsabili se...

Legge n. 104, cosa si può e non si può fare. Quali sono le sanzioni in caso di abusi?

Ancora Legge n. 104. Cosa posso fare e non posso fare durante i giorni di permesso retribuito per assistere un familiare con handicap. Quali...

L’Isola dei Famosi 2021, i concorrenti: indiscrezioni su 47 possibili naufraghi

Il Grande Fratello VIP non è finito, anzi, ancora non è chiaro quando andrà in onda la finale. Nel frattempo già si parla del...

Terremoto, i comuni più a rischio in Veneto: la mappa aggiornata

Terremoto, i comuni più a rischio in Veneto sono 11. La mappa delle zone sismiche della regione è stata aggiornata dalla giunta regionale, su...
sponsor
error: Contenuto coperto da Copyright. Ogni trasgressione verrà perseguita a termini di legge. Questo messaggio costituisce informativa, l\'interessato del plagio non potrà quindi invocare la \"buona fede\" ai sensi di Legge.