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sabato 12 Giugno 2021

Covid: weekend ‘blindato’ e proteste contro mascherine

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Covid: weekend ‘blindato’ con una consistente stretta alle seconde case mentre vanno in scena proteste ‘no mask’ a Torino e Venezia.
Il fine settimana è rosso e blindato, con 10 regioni ad alto rischio e 9 a rischio moderato, ma la Sardegna – unica zona bianca per il momento – registra il tutto esaurito in ristoranti e agriturismi. L’unica regione in miglioramento è il Molise che abbandonerà la fascia rossa.
ggi il bilancio ha contato 401 vittime, e 23.832 positivi. In lieve calo il tasso di positività al 6,7% (ieri era al 7%). Controlli e misure di rafforzamento delle precauzioni anti Covid sono state attivate un po’ ovunque, ma preoccupano i dati alti del contagio, l’affanno delle terapie intensive, e lo sforzo si concentra a contenere il virus per non compromettere la ripresa della campagna vaccinale dopo il via libera dato giovedì da Ema ad Astrazeneca. Con il siero anglo svedese si sono vaccinati a Roma, proprio per rassicurare i cittadini sulla sicurezza del vaccino di Oxford, il generale Francesco Figliuolo e il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio.

A Bologna – dove sono 1300 i posti letto per malati di Coronavirus – ce l’ha fatta a uscire dalla terapia intensiva la ragazzina 11enne positiva al Covid intubata la notte tra il 23 e il 24 febbraio. Medici e infermieri del Sant’Orsola hanno vegliato su di lei incessantemente. Il suo caso era diventato l’emblema degli effetti devastanti del Covid anche tra gli adolescenti. Ora la buona notizia che le cure fanno miracoli. Secondo il report giornaliero del Viminale, ieri sono state verificate 104.200 persone: 1.364 sono state sanzionate e 38 denunciate. Inoltre, sono state ispezionate 15.042 attività ed esercizi commerciali: 70 i titolari sanzionati, 29 le chiusure provvisorie e 32 le chiusure con sanzione amministrativa accessoria.
Posti di blocco al confine con il Piemonte e controlli rinforzati alle frontiere con Francia e Svizzera: così la Valle d’Aosta, ancora in zona arancione ma con contagi in crescita, si ‘sigilla’, per evitare l’assalto dei turisti nel fine settimane.
Un’ordinanza del governatore Erik Lavevaz impedisce l’accesso anche ai proprietari di seconde case provenienti da altre regioni. Posti di controllo sono stati disposti sia sull’autostrada A5 che sulla strada statale 26, mentre al Gran San Bernardo (confine con la Svizzera) e al Monte Bianco (Francia) vengono bloccati e controllati a campione i veicoli che entrano in Italia.

Corre ai ripari anche la Toscana, che ha 500mila dosi di vaccino somministrate all’attivo. Il governatore Eugenio Giani vieta l’ingresso in regione ai proprietari di seconde case. “Con molta trasparenza faremo presente che l’aumento della densità della popolazione nelle località dove si concentrano molte seconde case, in una situazione quale è quella della Toscana, è inopportuno. Mi auguro – ha concluso Giani – che il provvedimento possa avere gli effetti che ci proponiamo”. Controlli rafforzati anche sul litorale romano, nel primo weekend di zona rossa alla vigilia della primavera. Un dispositivo interforze è stato impiegato sulla costa da Anzio e Nettuno, a Ostia sino a Fregene e Maccarese per scoraggiare assembramenti e sconfinamenti, e verificare l’utilizzo corretto delle mascherine.

Tanti i romani che non hanno rinunciato alla bella giornata. Sorveglianza intensificata anche nella capitale, con transenne al Pincio già teatro di maxirisse. Ultimi scampoli di zona bianca in Sardegna – dove c’è stato un 20% di disdette tra il personale della scuola che doveva vaccinarsi con Astrazeneca – con agriturismo presi d’assalto e i ristoranti che contano sul tutto esaurito anche domani. In crescita i contagi negli ultimi giorni, con l’ex governatore Ugo Cappellacci positivo, e la presenza sull’Isola della variante brasiliana, isolata dai laboratori clinici di Sassari.

Manifestazione non autorizzata di ‘no mask‘ e ‘no vax’ in piazza Castello, a Torino. Con lo slogan ‘Giustizia libertà respirare verità’, un centinaio di persone si sono riunite via social nel centro del capoluogo piemontese. In 40 sono stati sanzionati. Uno è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e un agente è rimasto ferito a una mano. In piazza anche volti dell’estrema destra, alcuni anarchici, e il candidato sindaco Ugo Mattei. Anche a Venezia, una trentina di persone ‘no mask’ sono state fermate dalle forze dell’ordine di fronte alla stazione di Santa Lucia. Momenti di tensione quando i poliziotti hanno cercato di identificare i manifestanti: più di qualcuno si è rifiutato. Il gruppo ha poi tentato di forzare il blocco ma un cordone di polizia e carabinieri lo ha impedito. Poi il corteo si è sciolto e tutto si è concluso.

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