Costa Luminosa attracca a Savona, ci sono contagiati a bordo

ultimo aggiornamento: 22/03/2020 ore 18:01

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Costa Luminosa attracca a Savona, termina così nel porto ligure il viaggio della nave da crociera che, dopo aver sbarcato a Marsiglia alcuni passeggeri affetti da Covid-19, ha portato in Italia 718 passeggeri di cui 165 italiani e 800 membri dell’equipaggio. 84 persone hanno trascorso l’ultima parte del viaggio in isolamento obbligatorio perché sintomatici.

Così dopo ore e ore di attesa, e al termine del sopralluogo dell’Usmaf – la sanità marittima – a bordo, i primi passeggeri italiani imbarcati sulla Costa Luminosa hanno cominciato a scendere secondo un complesso protocollo stabilito in Prefettura che prevede la divisione in due momenti diversi dello sbarco dei cittadini italiani. Entro stasera scenderanno e saranno trasferiti 110 italiani residenti in parte in Liguria e in parte nelle altre regioni del centro e nord Italia, e 87 cittadini svizzeri il cui trasferimento protetto verrà effettuato dalla Confederazione elvetica. Con loro viaggeranno anche due venezuelani, residenti in territorio elvetico.

Tutti i trasferimenti avvengono con trasporti protetti, organizzati dal sistema della Protezione civile regionale e nazionale con la Croce Rossa, in collaborazione con Costa Crociere.
(categoria “costa crociere a venezia nei giorni del coronavirus”

(categoria “virus cinese”)
Domani mattina è previsto un analogo trasferimento per altri 57 italiani residenti nel centro-sud del Paese seguiti da 276 passeggeri cittadini europei. Domani sera verranno fatti sbarcare altri 63 italiani, a bordo resteranno 188 persone in quarantena per contatti a ‘rischio’.

“Entro domani tutti gli italiani a casa loro per quarantena – ha detto il governatore Toti -. Anche stranieri stanno tornando nei loro Paesi. Chi resterà a fare quarantena sulla nave sarà gestito dalla protezione civile nazionale”.

Stamani a Genova infatti ha attraccato Costa Pacifica, l’ultima nave da crociera a entrare nel porto di Genova prima dello stop alla navigazione. Ma non è l’ultimo attracco: è ancora per mare Costa Victoria, cui il governatore del Veneto Zaia ha negato l’attracco.

“Abbiamo dato la nostra totale indisponibilità all’attracco a Venezia – ha detto il presidente del Veneto -. Non perché siamo dei lazzaroni e non sappiamo che cosa è la solidarietà ma perché, sapendo che a bordo ci sono 1.400 persone, non sappiamo quanti possano essere eventualmente i contagiati e abbiano bisogno di cure serie. Non siamo nelle condizioni di far sbarcare queste persone e garantire loro in maniera seria la sanità perché siamo in emergenza”.

(foto da archivio)

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