Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!
Clicca qui e iscriviti subitoGratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!
L’inchiesta sulla presunta corruzione all’interno delle attività amministrative del Comune di Venezia vede oggi un punto fondamentale di svolta. Da questa mattina, il Tribunale del Riesame di Venezia, presieduto dal giudice Lea Acampora, è impegnato nell’esaminare cinque posizioni chiave.
Tra queste, spicca quella di Renato Boraso, ex assessore alla Mobilità, che si trova in carcere dal 16 luglio scorso con l’accusa di corruzione.
Il suo difensore, l’avvocato Umberto Pauro, sostiene che con le dimissioni di Boraso non vi sia più il rischio di reiterazione del reato.
Altri imputati richiedono la libertà: gli imprenditori Fabrizio Ormenese, Marco Rossini e Matteo Volpato, questi ultimi due attualmente ai domiciliari e dimessi dalle rispettive posizioni di vertice nelle loro aziende. Anche Alessandra Bolognin, direttrice della municipalizzata Ive, la Immobiliare veneziana, è agli arresti domiciliari.
Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.
Scopri come fare
Sul piano politico, la maggioranza comunale fa quadrato attorno al sindaco Luigi Brugnaro, anch’egli sotto indagine. “Andiamo avanti”, ha dichiarato Brugnaro, con il pieno supporto di Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia, escludendo qualsiasi possibilità di dimissioni.
Il primo cittadino ha inoltre annunciato che il Comune è pronto a costituirsi parte civile contro l’ex assessore Boraso e tutti coloro che hanno arrecato danno all’amministrazione.
Infine, ricordiamo che venerdì si terrà un consiglio comunale straordinario a Mestre, convocato per rispondere alle richieste di chiarimenti avanzate dalla minoranza municipale.
Aggiungi La Voce di Venezia come fonte preferita su Google
Ma come fa il Sindaco a dire che non c’entra nulla. Le intercettazioni telefoniche in cui riprende Boraso sono chiarissime!!
Per rispetto all’Ente e alla Città che rappresenta abbia la dignità di dimettersi. Ma come fanno gli alleati a sostenerlo ancora?