5 x 1000
HomeCoronavirus: via libera ai funerali da domani, anche senza termometri e termoscanner

Coronavirus: via libera ai funerali da domani, anche senza termometri e termoscanner

Coronavirus: via ai funerali da domani, anche senza termoscanner che sono difficilmente reperibile dalle parrocchie. Ecco le nuove disposizioni per la celebrazione delle esequie dopo la comunicazione della Conferenza Episcopale Italiana di ieri sera. C’è un cambio di rotta sull’obbligo di misurare la temperatura corporea ai fedeli all’ingresso delle chiese durante i funerali, ieri era […]

Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!

Clicca qui e iscriviti subito

Gratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!

funerale parenti amici sepoltura
Coronavirus: via ai funerali da domani, anche senza termoscanner che sono difficilmente reperibile dalle parrocchie. Ecco le nuove disposizioni per la celebrazione delle esequie dopo la comunicazione della Conferenza Episcopale Italiana di ieri sera.

C’è un cambio di rotta sull’obbligo di misurare la temperatura corporea ai fedeli all’ingresso delle chiese durante i funerali, ieri era stato comunicato che le cerimonie funebri sarebbero riprese solo quando sarebbero arrivati termometri digitali e termoscan in tutte le chiese.

I nostri articoli saranno sempre gratuiti se abbiamo il vostro sostegno.

Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.

CF: 94073040274

Scopri come fare

Il segretario generale della Cei ha scritto ieri, 2 maggio 2020, alle 20.44, segnalando che nel pomeriggio la Segreteria Generale è stata invitata dal Presidente del Consiglio a partecipare a Palazzo Chigi a un incontro, in cui sono intervenuti i membri del Comitato Tecnico-Scientifico.

Nell’occasione è stata fatta presente “l’oggettiva complessità per le parrocchie” di dotarsi degli strumenti necessari per la rilevazione della temperatura corporea, al momento tra l’altro difficilmente reperibili sul mercato, che nelle indicazioni di giovedì scorso, 30 aprile 2020, erano stati perentoriamente posti come condizione necessaria per la partecipazione alla celebrazione.

Il confronto ha fatto sì che venisse accolta la richiesta di superare la relativa indicazione.

Da lunedì 4 maggio 2020, come era stato annunciato da Conte, sono dunque consentite “le cerimonie funebri con l’esclusiva partecipazione di congiunti e, comunque, fino ad un massimo di 15 persone, con funzione da svolgersi preferibilmente all’aperto, indossando protezioni delle vie respiratorie e rispettando rigorosamente la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro”.

5 x 1000

I parroci sensibilizzino “i fedeli a porre la massima responsabilità per non esporre sé stessi e altri a eventuali contagi”, facendo “l’esplicita richiesta di rimanere a casa a quanti presentano una temperatura corporea oltre i 37,5 °C, di non accedere alla chiesa e di non partecipare alle celebrazioni esequiali in presenza di sintomi di influenza o quando vi sia stato contatto con persone positive a SARS-COV-2 nei giorni precedenti”.

Al momento della distribuzione della Comunione Eucaristica, è previsto che il ministro si disinfetti accuratamente le mani con disinfettante alcolico, indossi la mascherina, distribuirà la particola evitando che i fedeli si muovano dal posto. Poi si disinfetti nuovamente le mani con disinfettante alcolico, tolga la mascherina e proceda alla purificazione dei vasi sacri.

redazione mestre
redazione mestre
Le notizie dalla "terraferma". redazione@lavocedivenezia.it
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
sono vietate anche le riproduzioni parziali di titoli, testi, foto, attraverso sistemi automatici (cd aggregatori)

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

Persa qualche notizia? Le ultime:

La Voce di Venezia radio

Se non è partita la musica clicca play sul triangolino in basso
In onda ora
ON AIR NOW
vai alla HOME PAGE