spot_img
spot_img
spot_img
15.5 C
Venezia
martedì 19 Ottobre 2021

Coronavirus Venezia record di positivi. Anche ricoveri di 15enni

HomeCoronavirus VeneziaCoronavirus Venezia record di positivi. Anche ricoveri di 15enni

Covid: situazione molto grave. Ha rotto gli indugi ieri pomeriggio il sindaco di Padova che si è schierato appoggiando senza indugi misure rigide in un discorso che parevano invocarle.
“Appoggio e appoggerò senza indugi scelte rigide che dovessero giungere dalla Regione o dal Governo” sono le parole del sindaco Sergio Giordani, secondo cui “la situazione del contagio in Veneto e a Padova è molto grave.
Il numero di morti è sempre più impressionante e le notizie di enorme pressione che ci arrivano dagli ospedali del territorio – scrive – impongono a tutti di interrogare le proprie coscienze e a chi amministra di agire con scelte anche dure. Io non posso e non voglio girarmi dall’altra parte davanti a tanta sofferenza: ora, ciascuno nelle sue competenze, faccia la sua parte”.
“Non possiamo vivere

un altro fine settimana di passione per quanto concerne gli assembramenti: – aggiunge – faccio appello perché non si affolli il centro sabato e domenica perché altrimenti andiamo a creare situazioni di alto rischio e non disponiamo di strumenti né di legge né operativi per fermare e bloccare gli spostamenti”.
“In attesa che Governo e Regione attuino auspicabili misure, ho assunto, dopo un confronto e una condivisione all’interno del Comitato Provinciale Ordine e Sicurezza, una decisione sicuramente significativa, ma che reputo necessaria. Dentro tutto il perimetro della circonvallazione interna, zona Fiera e via Venezia incluse, sarà vietato l’accesso e la mobilità delle auto dalle 10 alle ore 19 sia di sabato 19 che di domenica 20. Eventuali deroghe dovranno essere legate a motivi di salute, di estrema necessità o per comprovate esigenze lavorative. I residenti nella zona interdetta alla circolazione potranno in qualsiasi momento uscire dai varchi salvo potervi rientrare solo dopo le ore 19. La Polizia Locale in coordinamento con le altre forze dell’ordine – conclude – presidierà i varchi con posti di blocco e controlli dinamici”.
La provincia di Venezia non se la passa certo meglio

anche se qui provvedimenti all’orizzonte non sembrano essercene.
Il Veneziano registra il record di posti letto occupati nelle terapie intensive: 64 letti ospitano altrettanti pazienti in condizioni ‘serie’ e, come ricorda il dott. Rosi, un paziente Covid in terapia intensiva ha tempi medi di degenza che vanno dalle due alle tre settimane (con probabilità di exitus alto).
Venezia e provincia registrano altri 553 nuovi casi in 24 ore e contano ora la cifra record di 12.301 positivi. Mai, dall’inizio della pandemia, era stato raggiunto un numero così alto.
La differenza con il giorno prima di posti letto occupati indica un incremento di 16 nuovi ricoveri ‘ordinari’ e altri 3 in terapia intensiva, per un totale complessivo di 563 posti letto occupati dal Covid nel Veneziano.
Delle 563 persone ricoverate

26 pazienti hanno tra i 15 e i 49 anni. 134 degenti, invece, hanno tra 50 e 69 anni.
Sono numeri che vanno ricordati per ribadire, come sostiene il presidente Zaia, che chi sostiene che il Covid sia un “problema dei vecchi…” sbaglia di grosso.
Venezia e provincia, infine, piange altre 16 vittime in un giorno.
Dicembre si sta confermando un mese da ecatombe per il Veneziano: dal primo giorno del mese a ieri, giorno 16, i decessi sono stati 217, questo quando in novembre erano stati 247 nell’intero mese.

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it

Data prima pubblicazione della notizia:

2 persone hanno commentato. La discussione è aperta...

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

NOTIZIE DELL'ARCHIVIO DEL GIORNALE COMMENTATE DAI LETTORI QUI SOTTO

pubblicità
spot
Advertisements