Coronavirus, Venezia supera 1000 contagi. Dati di sestieri e isole

ultimo aggiornamento: 29/03/2020 ore 12:01

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Il coronavirus a Venezia e provincia infrange la soglia critica dei 1.000 contagi. Sono 1.031 oggi, come da bollettino regionale, con un aumento di 55 casi rispetto a quello precedente. Proprio l’aumento quotidiano, che spesso viene ritenuto un valore a cui aggrapparsi con ottimismo perché in rallentamento, pare una sorta di rebus. Se oggi abbiamo 55 casi in più rispetto al giorno precedente, ieri erano 40 rispetto al giorno precedente.

Il coronavirus a Mestre, invece, pare essersi concentrato di più nella frazione geografica più a nord, forse in coincidenza delle affluenze nell’area dei grandi centri commerciali. Nella Mestre “alta”, infatti, si contano 18,6 casi ogni 10mila abitanti. Su questo valore ci sono due teorie: la prima è che il virus sarebbe stato in circolazione prima dello scoppio dell’emergenza, trovando quindi terreno fertile nei grandi assembramenti dei centri commerciali, ad esempio nei weekend. La seconda ipotizza invece che ci siano stati grandi riversamenti di persone per questioni di accaparramento quando era già scoppiato l’allarme ma non il distanziamento sociale.

I numeri sembrano mostrare che la diffusione del virus ha privilegiato un’area compresa tra Zelarino, Cipressina, Carpenedo, Chirignago, Bissuola, Favaro e Campalto. In questa zona si racchiudono 187 dei 239 casi mestrini di positivi a Covid-19.

Nel veneziano oggi sono 288 i ricoverati in ospedale, con un aumento di 10 rispetto al report del giorno prima. Le persone in isolamento a Venezia e provincia sono oggi 4.259. I dimessi in totale sono 79.

Nemmeno il contatore dei decessi purtroppo si ferma: altre cinque persone hanno perso la vita nel veneziano per il virus. La più giovane: 58 anni.

Renato Garbin, 77 anni, di Maerne, deceduto all’ospedale di Dolo.

Rossano Boscolo Bozza, di Chioggia, deceduto all’ospedale di Dolo.

Maria Teresa Boffo, 58 anni, di Martellago, nipote dell’ex parroco emerito, deceduta all’ospedale di Mirano.

A Dolo altri due decessi di cui non sono state divulgate le generalità.

I decessi sono avvenuti a Dolo (4) e a Mirano (1). Ad oggi nel veneziano sono 63 le vittime.

Anche l’Ulss 4 Veneto Orientale vede aumentare i casi di coronavirus. Ieri 21 le segnalazioni dei nuovi positivi. Nel dettaglio: 4 a San Donà di Piave, 4 a Eraclea, 3 a Pramaggiore, 2 a Jesolo, 2 a Meolo, 1 a Cavallino-Treporti, 1 a Concordia Sagittaria, 1 a Gruaro, 1 a Portogruaro, 1 a San Michele al Tagliamento, 1 ad Annone Veneto.

Ieri l’Ulss 3 Serenissima ha anche fornito qualche dato riferito alla specificità di zona, e cioè dei sestieri parlando di Venezia centro storico. I numeri vengono sempre forniti compressi in maniera aggregata, ma questa mattina è possibile capire qualcosa in più delle peculiarità di area.

Venezia vede come zona più colpita l’area tra San Marco, Castello, Cannaregio con 23 casi.
Seguono, in gruppo, Lido-Malamocco-Alberoni-Pellestrina con 22 casi.
Sono 21 i casi nell’area Dorsoduro-San Polo-Santa Croce-Giudecca.
Nelle isole si contano invece 3 casi tra Murano e Sant’Erasmo assieme.
Burano e Torcello hanno invece un solo caso.

Solo parziale la possibilità di confronto con i dati precedenti in cui la diffusione del coronavirus a Venezia era stata fornita per singolo sestiere.

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