7 C
Venezia
giovedì 02 Dicembre 2021

Coronavirus: Venezia ha 13 ricoverati. Mestre 18

HomeCoronavirusCoronavirus: Venezia ha 13 ricoverati. Mestre 18
la notizia dopo la pubblicità

coronavirus venezia 13 ricoverati 18 a mestre

Coronavirus, continua la battaglia quotidiana per il contenimento. Venezia, dopo il primo caso di decesso registrato ufficialmente all’ospedale Civile per positività pur su patologie diverse preesistenti al momento del ricovero, mostra, con la comunicazione della Regione Veneto aggiornata a giovedì, 13 persone ricoverate con tre di esse in terapia intensiva in quanto in condizioni più serie.

Ma è sempre quello del personale in servizio l’altro fronte in cui viene profuso il massimo impegno che, comunque, a volte pare non bastare. Sempre a rischio chiusura il reparto di Psichiatria di Venezia, i reparti di Cardiochirurgia e Chirurgia Vascolare dell’Angelo risultano in grande difficoltà.

In questa ottica si staglia l’appello del governatore del Veneto Luca Zaia che ha chiesto ieri una modifica delle procedure sanitarie affinché medici e infermieri che hanno trattato un paziente contagiato non vengano messi automaticamente in isolamento se non presentano sintomi per continuare a prestare servizio, sia pur evitando luoghi affollati nel restante tempo libero.

RICOVERATI A VENEZIA E MESTRE
I ricoverati sono 32 tra Venezia e Mestre. L’Ospedale dell’Angelo ne ospita oggi 18 con 7 persone in terapia intensiva, numero che fa segnare un “+1” rispetto al giorno precedente.
I ricoverati all’Ospedale Civile di Venezia sono 13, con 3 persone degenti in terapia intensiva.
Un paziente è infine ricoverato a Mirano.
L’indice che sta assumendo sempre più cruciale importanza in questi bollettini di numeri, però, è quello definito “delta”, cioè la differenza del numero attuale con il giorno precedente.
Questo dato mostra che oggi che la curva del virus non è ancora in fase calante: sono 6 i nuovi casi a Mestre, 3 quelli di Venezia.

GUARITI/DIMESSI
Giusta importanza nel bollettino dell’Azienda Zero viene data alle voci dimissioni e guariti. Questo numero oggi segna un “+3”. Due persone sono state dimesse infatti dall’Angelo di Mestre e una dall’ospedale di Dolo.

SAN DONA’
L’ospedale di Mestre da ieri ospita anche il secondo caso di San Donà. Si tratta di un uomo di 57 anni, libero professionista. Dopo un paio di settimane a casa per una malattia che sembrava influenzale si è recato in ospedale dove il tampone ha immediatamente chiarito il responso: positivo.
Di San Donà anche un uomo di 81 anni che si trova già ricoverato nel reparto malattie infettive di Mestre.

CHIOGGIA
Il sindaco di Chioggia, Alessandro Ferro, ha confermato che sono cinque i chioggiotti contagiati dal coronavirus. Anche in questo caso diventa significativo il “delta”: fino al giorno precedente era noto un unico caso, scoperto il 26 febbraio: un uomo anziano inizialmente ricoverato in cardiologia dell’ospedale di Chioggia, poi trasferito a Mestre.
Il sindaco, comunque, ha precisato che non vi è allarme: dei cinque casi positivi, tre sono asintomatici e si trovano in quarantena fiduciaria, a casa propria.
I tre sarebbero operatori sanitari che lavorano nel veneziano.

VENETO
Dal bollettino ufficiale di giovedì si scopre che i casi confermati di contagio riguardano 459 persone in Veneto, comprendendo 3 guariti e 11 deceduti.
La differenza con il giorno precedente è, di nuovo, significativa: casi aumentati di 52 unità in un giorno. Nel dettaglio (con province):
Treviso 108 (+12), Padova 104 (+21), Venezia 82 (+8), Verona 37 (+10), Vicenza 22 (+3), Belluno 6 (+2), Rovigo 4.

IL VIRUS IN ITALIA
L’ultimo bollettino ufficiale vede l’Italia affrontare, alla soglia delle due settimane, numeri che crescono a causa del virus cinese.
Sono 3.296 i malati, 590 persone in più in un solo giorno (c’è anche un secondo neonato, ricoverato a Brescia).
Sono 149 i morti, 42 in più rispetto al giorno precedente.
Il governo ha stanziato altri 100 milioni per la gestione dell’emergenza ed ora, dopo aver deciso solo da poche ore la chiusura delle scuole fino al 15 marzo, pare stia valutando la possibilità di prorogare ulteriormente la sospensione.

Ipotesi sono allo studio con misure economiche innanzitutto, ma anche con altre in favore delle famiglie che devono far fronte alla sospensione dell’attività scolastica, con un’idea di voucher per le baby sitter e di un congedo straordinario per uno dei genitori.

E c’è poi il problema dei tribunali, con il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede che sta valutando la sospensione delle udienze non urgenti in tutte le zone del Paese in cui si manifestano esigenze sanitarie.

L’altra grande incognita è rappresentata dal sistema sanitario, che però per ora tiene.

Il dato positivo di oggi sono i 414 guariti, il 50% in più rispetto a ieri.

Ma c’è un altro numero che preoccupa: sono i 1.777 malati in Lombardia, il 54% del totale, con un incremento in un solo giorno di 280 persone in più. Di questi 244 sono in terapia intensiva.

“I posti possono crescere di 200 in più ma poi serve il personale per gestirli” ha detto l’assessore Gallera. Per il momento “non ci sono criticità”, né in Lombardia né nel resto d’Italia, ha assicurato il commissario Angelo Borrelli ribadendo che in caso di necessità i pazienti verranno smistati nel resto degli ospedali italiani. Resta comunque una situazione complessa da gestire e allora diventa fondamentale la collaborazione di tutti i cittadini. Ecco perché dagli scienziati è partito un nuovo appello agli italiani, affinché si attengano alle indicazioni e siano “uniti e coesi”. “Le raccomandazioni sono degli elementi cardine” per la prevenzione, “anche se possono creare disagi. Ma credo – dice Brusaferro – che affrontare questi disagi voglia dire fare un favore al nostro paese”.

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

Notizie più seguite dall'archivio

spot_img

Maestra veneziana in Terapia Intensiva. Era stata licenziata a Treviso perché “Il virus non esiste”

Sabrina P., maestra veneziana, è ricoverata in Terapia Intensiva all'Ospedale dell'Angelo di Mestre. Non vaccinata, no vax e negazionista della prima ora, era stata già sollevata da una scuola di Treviso in quanto continuava a ripetere ai bambini: "Il virus non...

G 20 a Venezia: città indifferente o infastidita

G 20 a Venezia: città e cittadini indifferenti o infastiditi, altro che occasione internazionale per mettere in mostra la città. In linea generale l'umore è irritato, gli incassi non sono all'altezza delle aspettative, il continuo sorvolo degli elicotteri, necessari alla sicurezza,...

Come e’ morta Marilyn Monroe? giallo risolto dopo 51 anni in un libro

La Morte di Marilyn Monroe è uno dei più grandi misteri che costellano la storia americana. Ora, dopo 51 anni, la verità su Come e' morta Marilyn Monroe, venuta a mancare il 4 agosto del 1962, potrebbe essere svelata da un...

Pensioni: cosa vuol dire Quota 102

Pensioni: sembra segnata la strada, e va verso Quota 102. Ma che cos'è "Quota 102" che va a interessare una platea di 50mila persone in 2 anni? Quota 102 (che arriverebbe al posto di Quota 100 che si esaurisce il 31 dicembre) dall'anno...

C’è chi abusa del nome di Venezia per riempirsi le tasche mentre “schiavi” lavorano per loro. Lettere

Passavo per Campo Santo Stefano attirata dalla bella musica classica sparata a tutto volume. Ho scorto un banchetto addobbato con fiori e circondato da uomini in tuxedo e donne in abiti d'atelier. Dapprima pensai fosse una sorta di celebrazione dell'antistante Istituto...

Plateatici liberi a Venezia, ma mia madre non riesce più a passare. Lettere

Gran parte della città comprende e approva la delibera comunale che recita ”I pubblici esercizi possono occupare suolo pubblico anche in deroga alle limitazioni poste dalle norme vigenti, con il massimo della semplificazione amministrativa possibile, fino al 31 Luglio”. Ma la...

Anche la banca diventa bar: 50 ora i locali a Santa Margherita. Di Andreina Corso

Il problema Movida e i suoi affluenti, vien da dire ridendo amaro. Abbiamo ricevuto una bella lettera, lungimirante da Eric, cittadino canadese, che riportiamo qui sotto, per chi non l’avesse ancora letta. “Sono canadese e sono andato due volte in Venezia. Mi...

Arrivo a Venezia e subito multato in vaporetto per non aver obliterato, ma non è giusto

"Appena il tempo di sedersi e 2 addetti mi chiedono i biglietti che mostro prontamente. Mi dicono laconicamente che non sono stati validati e siamo in contravvenzione".

Sciopero Comparto Sanità il 30 contro ‘Obbligo Vaccinale’ e ‘Green Pass’

Sciopero dei lavoratori della sanità (pubblico e privato) proclamato da Fed. Autonoma Italiana Lavoratori Sanità (FAILS) e Cobas Nordest.

Separazione Venezia – Mestre, che cosa ne pensate? Sondaggio in tre clic

Separazione Venezia - Mestre sì o no? Referendum sì, referendum no. Importanti autorità cittadine affermano che il momento storico della città lo vede necessario ed ora è opportuno. Il sindaco, Luigi Brugnaro, invita, invece, a non andare a votare per 'invalidarlo'...

“Venezia non è più in pericolo??” Decisione Unesco incredibile. Lettere

I TURISTI continuano a soffocare Venezia senza alcuna limitazione, specie quelli pendolari che sbarcano con barche “Gran Turismo” col benestare del sindaco che ad oggi non ha posto in essere alcun limite. Anzi, pare interessato a far “assaltare” la città da...

Si tuffa dal Ponte degli Scalzi in mezzo a barche e vaporetti, arrivano i vigili: diventa violento

Si tuffa dal Ponte degli Scalzi: un comportamento sconsiderato e incosciente che poteva finire in tragedia. Il fatto oggi, martedì mattina. L'uomo si getta nelle acque del Canal Grande dal Ponte degli Scalzi rischiando di schiantarsi sopra un mezzo di trasporto pubblico dell’Actv...