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giovedì 02 Dicembre 2021

Coronavirus in Veneto: nove nuovi decessi. A Napoli ‘Zona Rossa’: divieto di uscire dalle abitazioni

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Coronavirus in Veneto: nove nuovi decessi. A Napoli 'Zona Rossa': divieto di uscire dalle abitazioni

Coronavirus a Venezia che segna, statisticamente, due nuovi decessi, entrambi appartenenti al cluster della casa di riposo dell’Antica scuola dei Battuti. Si tratta di due signore che erano degenti nella struttura. Poi una, qualche giorno fa, è stata ricoverata a Dolo, mentre l’altra si è spenta nel suo letto. 98 anni entrambe.

Sono ora quattro i decessi riconducibili alla situazione emersa ai “Battuti”. Una situazione che all’ultimo giro di tamponi ha mostrato 58 positivi tra personale e degenti.

Venezia e provincia aggiorna così il totale dei decessi che è salito a 312.

Secondo il bollettino di martedì sera ci sono 12 nuovi casi di contagio nelle ultime 24 ore. 208 gli attualmente positivi. Sono sempre dieci le persone ricoverate.

VENETO
Vistoso aumento dei decessi Covid nella nostra regione. Sono 9 le nuove vittime nelle ultime 24 ore con questa distribuzione: due decessi a Mestre, due nel Padovano, quattro nel Veronese e uno nel Vicentino.

Nella Regione sono 39 i ricoverati, di cui 5 in terapia intensiva.

57 i nuovi casi che portano a 1.313 gli attualmente positivi in Veneto.

ITALIA
La situazione generale vede numeri in aumento globalmente con alcune situazioni-limite.
Come quella del Napoletano dove è scattata una ‘zona rossa’.
Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, con una ordinanza, ha istituito la zona rossa. La decisione è scattata dopo “il numero elevato di contagi registrati in una struttura ricettiva di Sant’Antonio Abate”.

” Ai cittadini aventi residenza, domicilio o dimora nella via Croce di Gragnano nel territorio di Sant’Antonio Abate (NA) è fatto obbligo di isolamento domiciliare, con divieto di allontanamento dalle dette abitazioni fino al 14 agosto 2020. Ai cittadini indicati è consentito accedere alla propria residenza, domicilio o dimora sita nella menzionata strada, con obbligo di rimanervi in regime di isolamento domiciliare e di sottoporsi a tutti i controlli sanitari disposti dalla ASL competente. E’ fatta salva la possibilità di transito in ingresso ed in uscita dalla strada indicata da parte degli operatori sanitari e socio-sanitari, del personale impegnato nei controlli e nell’attività di assistenza, limitatamente alle presenze che risultino necessarie allo svolgimento di dette attività e a quelle di pulizia e sanificazione dei locali e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione individuale.

Al di fuori delle ipotesi sopra menzionate, non è consentita l’uscita dall’area indicata per lo svolgimento di attività lavorativa”. “Il Comune di Sant’Antonio Abate, d’intesa con l’Unità di Crisi regionale e con il supporto della Protezione civile e del volontariato, assicura ogni forma di assistenza ai cittadini coinvolti anche attraverso la somministrazione di derrate alimentari e generi di prima necessità- si dispone nell’ordinanza – E” disposta la chiusura dei varchi ed accessi secondari alla strada.

La ASL competente assicura la sollecita esecuzione dei test sierologici e/o tamponi diagnostici a tutta la popolazione del Comune di Sant’Antonio Abate (NA)”. Infine “ai soggetti, residenti nella regione Campania, che abbiano partecipato, negli ultimi 14 giorni, a feste ed eventi presso le strutture ricettive di cui al punto 1 è fatto obbligo di isolamento domiciliare fiduciario fino al compimento di 14 giorni dalla data dell’evento. E’ dato mandato alle ASL competenti di sottoporre i soggetti di cui alla presente disposizione a test sierologici e/o tamponi diagnostici al fine di individuare tempestivamente eventuali positività al virus”.

“Con decorrenza immediata: è disposta, fino al 25 agosto 2020, la chiusura delle strutture ricettive “La Sonrisa” e “Hotel Villa Palmentiello”, site nel territorio di Sant’Antonio Abate (NA), con obbligo di disinfezione e sanificazione di tutti i locali prima della riapertura”, è disposto nell’ordinanza.

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