Coronavirus, igienizzata Piazza San Marco. La sanificazione di Veritas su isole e terraferma

ultimo aggiornamento: 03/04/2020 ore 17:57

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igienizzazione sanificazione Veritas Piazza San Marco
Coronavirus, igienizzata Piazza San Marco. La sanificazione di Veritas prosegue su isole e terraferma.

Un’imponente opera di pulizia su tutto il territorio comunale, isole comprese, per far fronte all’emergenza Coronavirus.

E’ la missione del Gruppo Veritas che ogni giorno con i suoi operatori garantisce l’attività di igiene urbana.

Questa mattina il personale è stato impegnato nell’attività di igienizzazione di Piazza San Marco, alla presenza dell’assessore all’Ambiente, Massimiliano De Martin, che ha illustrato nel dettaglio gli interventi che vengono svolti quotidianamente.

“L’igienizzazione della città è un’attività che si aggiunge a un lavoro di pulizia costante, effettuato ancora prima dell’emergenza Covid-19 – conferma l’assessore – In questo periodo di emergenza la nostra municipalizzata si fa trovare pronta con un intervento straordinario ad alti standard qualitativi, grazie al lavoro dei suoi operatori e operatrici che ogni giorno si prestano a mantenere pulita la nostra città”.

“Si tratta di un’azione diffusa su tutto il territorio comunale, il personale Veritas opera qui in centro storico, nelle isole di Murano, Burano, Pellestrina, al Lido, ma anche terraferma”.

I NUMERI
A Venezia e nelle isole, Veritas assicura, da lunedì a sabato, la sanificazione e la pulizia del territorio. A Venezia, Murano e Burano sono impiegati 10 addetti dotati di atomizzatore da spalla, 2 barche (ciascuna con 3 addetti) dotate di pompa a bassa pressione e 8 mini spazzatrici.

Al Lido e a Pellestrina, invece, operano 4 addetti (2 dei quali con atomizzatore da spalla), un mezzo appositamente attrezzato per la sanificazione, una spazzatrice e una macchina lavastrade.

A Mestre e nella terraferma, la municipalizzata assicura ogni giorno (alla domenica con servizio ridotto) la sanificazione e la pulizia del territorio utilizzando un mezzo lava strade al mattino e uno al pomeriggio, 2 squadre con idropulitrice al mattino e 2 al pomeriggio e, solo al pomeriggio, vengono impiegati tre addetti alla sanificazione.

Gli interventi di lavaggio e sanificazione, che rispondono alle modalità previste dalla circolare del 15 marzo 2020 della Direzione prevenzione della Regione del Veneto, sono effettuati con prodotti specifici e certificati per questi usi.

“Non è una lavorazione con alta pressione di prodotto messo a terra – spiega De Martin – si tratta invece di un intervento di nebulizzazione, attraverso l’utilizzo di un igienizzante che garantisce la pulizia delle strade, ma anche delle altre superfici”.

“L’intervento di sanificazione è accompagnato dal lavoro degli operatori che con l’utilizzo delle spazzolatrici assicurano la pulizia delle pavimentazioni”. All’opera di sanificazione si accompagna, come in fase pre-emergenza, l’intervento quotidiano di raccolta dei rifiuti: “Se si raggiungono standard qualitativi elevati nell’igiene urbana, ma soprattutto in situazioni di emergenza come questa – conclude l’assessore De Martin – vuol dire che una grande azienda come la nostra municipalizzata si è saputa adattare in tempi molto rapidi, grazie al lavoro di persone capaci. Non è un caso se si raggiungono certi risultati come, ne ricordo uno fra tutti, il riconoscimento ottenuto quest’anno da Veritas, considerata la migliore azienda municipalizzata d’Italia nella raccolta dei rifiuti”.

Una persona ha commentato

  1. Spero che dopo la sanificazione di Piazza San Marco, deserta ormai da più di un mese, si passi al più presto a sanificare gli spazi antistanti ai supermercati, le farmacie, i negozi di ferramenta, i banchetti di fruttivendoli e pescivendoli all’aperto che per ovvi motivi sono i più frequentati in questo periodo. Anche Strada Nova, Ruga Rialto e gli imbarcaderi ACTV non sono mai deserti e andrebbero sanificati al più presto. Auspico che le forze dell’ordine controllino che gli avventori mantengano le distanze da frutta e verdura esposte nei mercati all’aperto e che distribuiscano mascherine a tutti i venditori di tali mercati aperti.

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