Scoperto coronavirus in negozio: “I signori clienti sono invitati ad uscire per problemi informatici”

ultimo aggiornamento: 28/06/2020 ore 18:04

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Scoperto coronavirus in negozio: "I signori clienti sono invitati ad uscire per problemi informatici"

Coronavirus: un focolaio di casi è stato scoperto in un negozio di Bricolage di Feltre. Riscontrati cinque positivi tra contatti e colleghi del negozio.

E’ stato così attivato il contact tracing, americanismo che significa che parenti e amici che hanno potuto avere contatti ora saranno tutti rintracciati e monitorati a seguito delle due positività Covid 19.

Positività che sono state riscontrate in due colleghi di lavoro dello stesso negozio di Feltre (Belluno). Come da linee guida regionali, il contact tracing è stato subito attivato ed ha portato già all’esecuzione del test del tampone a 25 contatti dei due casi indicati.

Il laboratorio ha reso noti i risultati di queste indagini attestando tre nuove positività: una correlata al caso 1 e due al caso 2.

Oggi si deciderà l’esecuzione di nuovi accertamenti in urgenza con tampone e con le decisioni conseguenti.

“Si tratta di un piccolo focolaio epidemico atteso in questa fase che, seppur impegnativo, rientra nella dinamica della coda pandemica registrata nel nostro territorio”, spiega Sandro Cinquetti, Direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’Ulss Dolomiti. “Nessuno dei casi indicati – conclude – presenta sintomatologia grave, per tutti è stato disposto rigoroso isolamento domiciliare. Per la totalità degli altri contatti è stata attivata la quarantena”.

La notizia è stata confermata dall’assessore regionale Manuela Lanzarin che aveva parlato di casi di positività al Covid 19 tra i dipendenti di un grande centro per la rivendita delle attrezzature fai-da-te.
Ma mentre l’assessore parlava di un paio di casi, si è saputo che erano cinque i contagi da Covid 19 documentati dal dipartimento di Prevenzione dell’Usl bellunese.

Molto prudente la procedura di evacuazione dal negozio appena accertate le positività. Venerdì sera verso le 18 tutti i clienti sono stati invitati ad uscire per “problemi informatici” attraverso annunci dagli altoparlanti. Da sabato, invece, un cartello sulla porta avvisa della chiusura del negozio.

Poi le conferme dell’Usl Dolomiti: «in due colleghi di lavoro di un negozio di Feltre è stato attivato, come da linee guida regionali un accurato contact tracing che ha portato all’esecuzione del tampone a 25 contatti dei due casi indicati. Poco fa il laboratorio ha reso noti i risultati di queste indagini attestando tre nuove positività: una correlata al caso 1 e due al caso 2. Da ciò deriverà l’esecuzione di nuovi accertamenti, con le decisioni conseguenti. Si tratta di un piccolo focolaio epidemico atteso in questa fase che, seppur impegnativo, rientra nella dinamica della coda pandemica. Nessuno dei casi indicati presenta sintomatologia grave. Per essi è stato disposto l’isolamento domiciliare con sorveglianza attiva. Per tutti gli altri contatti è stata attivata la quarantena».

Il comunicato dell’Usl Dolomiti è arrivato però dopo una intera giornata in cui sui social anticipazioni e supposizioni si sono sommate e moltiplicate con grandi enfasi e preoccupazione per la popolazione locale.
Alla fine, la conferma: nessuna drammatica emergenza nascosta ma situazione da monitorare e monitorata.

(foto da archivio)

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