Coronavirus, Rialto: tutti in coda per il pesce. Ruga dei Spezieri piena di gente

ultimo aggiornamento: 05/04/2020 ore 18:42

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rialto venezia coda persone 04-04-20
Coronavirus, code al mercato del pesce a Rialto. “Pescaria” semivuota e contingentata ma la calle di ruga dei Spezieri era piena di gente.

Stamattina a Venezia lo storico mercato di Rialto si è presentato ai cittadini transennato e presidiato dalla polizia municipale, era possibile accedervi per acquistare il pesce e la frutta ma con accessi contingentati e la coda si è estesa per centinaia di metri.

Le immagini che vi mostriamo sono di questa mattina: le persone, quasi tutte munite di mascherina ma non tutti di guanti, fanno la fila per poter arrivare, un po’ alla volta, fino alla “Pescaria” da Ruga degli Oresi.

Transenne e controlli ai mercati sono le nuove misure per ottemperare all’ultima ordinanza della Regione Veneto che impone il distanziamento di sicurezza e l’uso di guanti e mascherine negli esercizi commerciali e non solo, anche nelle attività di vendita all’aperto.

Il problema però, non era nell’area del mercato realtina, dove potevano entrare poche persone alla volta, (non sono mancate le proteste da parte degli operatori del pesce alla polizia municipale per i banchi vuoti e la coda che arrivava “fino al ponte di Rialto”).

Situazione abbastanza tranquilla anche all’ingresso del mercato, in campo de le Becarie, dove gli agenti della polizia locale sorvegliavano la situazione e i volontari della Protezione Civile davano informazioni, distribuendo guanti e mascherine monouso ai clienti prima d’entrare. Nel campo infatti, la gente in attesa aveva spazio per distanziarsi e rispettare le misure di sicurezza, cosa che invece è risultata più ardua in calle.

Il problema stamani si è visto in Ruga dei Spezieri, la calle che da campo de le Becarie, dove si trova l’ingresso del mercato, arriva fino a Ruga degli Oresi.

In attesa, in fila, decine di persone con borse e il carrellino, più o meno a distanza di sicurezza.
E a fianco alla gente in coda, per la mancanza di spazio in calle, attraversavano i passanti.

Vien da chiedersi se le immagini di questa mattina a Rialto siano il risultato che si voleva sortire con le ordinanze, se il divieto di assembramenti per il rischio dei contagi venga così effettivamente rispettato anche nelle strette vie di Venezia. O forse, vista la mancanza di spazi, sia necessario aggiustare qualche disposizione per la città d’acqua.

Con le nuove misure anche le aree mercatali vedono disposizioni simili ai supermercati, si deve accedere un po’ alla volta, senza accalcarsi e creare affollamenti o gruppetti. Quello che accade fuori dalle transenne però, soprattutto in spazi ristretti, non è detto sia meno rischioso.

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