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Martellago ha ospitato domenica 4 ottobre la quarta edizione della Coppa Alkeemia, torneo di calcio pensato per persone con disabilità intellettivo-relazionale che ha portato sul campo quaranta atleti provenienti da quattro realtà sportive del territorio. L’iniziativa, promossa da Alkeemia e sostenuta dal Comitato Regionale Veneto OPES, si è svolta al Campo Sportivo cittadino con il patrocinio del Comune.
La manifestazione conferma la formula itinerante messa a punto fin dalla prima edizione: dopo le tappe a Mestre e Dolo, quest’anno la Coppa è approdata a Martellago, coinvolgendo FC Vigontina San Paolo, ForMeDAbili, Sport Life Montebelluna e ALA Football Autismo APS. Quaranta partecipanti tra giocatori, giocatrici e accompagnatori hanno animato la giornata, che ha puntato sulla dimensione sociale oltre che sulla competizione calcistica.
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Scopri come fare
Alkeemia, azienda con sede a Porto Marghera e attiva nel settore della chimica del fluoro, è l’ideatrice della Coppa. Nel corso degli anni l’iniziativa si è sviluppata mettendo in relazione imprese, associazioni sportive e istituzioni locali, con l’obiettivo di creare occasioni concrete di confronto e socialità per atleti e famiglie. La scelta di portare la manifestazione in comuni diversi rientra nella strategia di ampliare la rete territoriale attorno al progetto.
Il programma della giornata è stato sostenuto dal Comitato Regionale Veneto OPES e ha potuto contare sul supporto organizzativo di Eat’s Different e Art&Food Group. Alla presenza dei vertici di Alkeemia, di rappresentanti del mondo associative e sportivo e di esponenti delle istituzioni locali, le squadre si sono alternate in incontri pensati per valorizzare la partecipazione e l’esperienza condivisa.
Per le realtà coinvolte la Coppa rappresenta più di un’occasione agonistica: è un momento per promuovere autonomia, relazioni e inclusione. Lo sostengono le associazioni partecipanti, che nella quotidianità si occupano di accompagnare persone con bisogni speciali nella pratica dello sport e nella vita sociale. L’appuntamento di Martellago ha permesso ai tecnici, alle famiglie e ai volontari di confrontarsi e di mettere in rete competenze e pratiche operative.
Il Comune di Martellago ha accolto l’evento come un’occasione di comunità. Alla cerimonia hanno partecipato rappresentanti dell’amministrazione comunale che hanno sottolineato il valore sociale della manifestazione e l’importanza di iniziative che favoriscano la partecipazione di tutti i cittadini. La presenza istituzionale ha ribadito il sostegno locale alle attività che promuovono inclusione e integrazione attraverso lo sport.
Nel corso della giornata si sono svolte attività agonistiche e momenti di incontro rivolti non solo agli atleti ma anche alle loro famiglie e agli accompagnatori. L’organizzazione ha curato gli aspetti logistici e di accoglienza per garantire che la partecipazione fosse serena e sicura per tutti.
Al termine degli incontri si è dato spazio alle premiazioni, un momento pensato per valorizzare l’impegno delle squadre e il significato collettivo della manifestazione. Le premiazioni hanno segnato la conclusione di una giornata in cui, come previsto dagli organizzatori, il valore della condivisione e della partecipazione ha avuto lo stesso rilievo del risultato sul campo.
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