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giovedì 28 Ottobre 2021

Controlli fiscali sullo spritz, scontrini aumentati del 92% a Venezia

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VENEZIA/ Controlli fiscali sullo spritz, scontrini aumentati del 92% a Venezia.
E’ imbarazzante il risultato dell’operazione chiamata “Blitz Spritz Replay” messa in atto dagli ispettori dell’Agenzia delle Entrate.
La sola presenza all’interno dei locali del personale che opera le verifiche fiscali ha “provocato” l’aumento del 38% degli incassi in bar ed esercizi commerciali del Veneto.
L’operazione è scattata simultaneamente nei locali specializzati in spritz e aperitivi e il controllo è stato svolto mediante il cosiddetto «presidio di cassa», cioè la presenza nei locali dei funzionari delle Entrate fino a orario di chiusura al fine di rilevare l’incasso reale della serata, per poterlo comparare con quelli registrati dagli stessi esercizi nei weekend precedenti.
La media regionale dello scostamento degli incassi di venerdì 2 dicembre rispetto a quello dei venerdì precedenti è stato del 38% a livello regionale.
Il complessivo regionale, tuttavia, nasconde

le grandi discrepanze che si osservano tra le diverse province e che oscillano dal 7% di Belluno al 92% di Venezia.
Ancora più evidente è stata la differenza tra singoli esercenti.
Se infatti si sono registrati anche casi in cui l’incasso della serata in cui sono avvenuti i controlli è stato inferiore a quello dichiarato nei weekend precedenti, si sono toccate, per alcuni, punte superiori al 100% rispetto a quanto normalmente dichiarato: come nel caso del 229% in più per un bar della zona di Venezia o il 149% di un locale rodigino.
Cifre percentuali che sono diventate ancora più significative se considerate in termini monetari assoluti.
Infatti, se la media degli incassi in Veneto per quel venerdì è stata di 1726,235 euro, con uno scostamento rispetto al dichiarato nei venerdì precedenti di 393 euro, si è potuti arrivare

alla media di 790 euro di presunti incassi non dichiarati in provincia di Venezia o a 771 euro di Padova.
Ma per i singoli esercenti si sono raggiunti valori monetari e percentuali ben più alte: 1851 euro di scostamento in un bar di Venezia (165%), 2146 euro a Rovigo (136%) e 1567 euro (142%) a Verona.
Cifre importanti, soprattutto se messe in relazione al giro d’affari complessivo, con degli scostamenti presunti che possono oscillare tra i 40 mila e i 200 mila euro di incassi non dichiarati all’anno e punte fino a 250 mila euro in provincia di Venezia.

[13 Dicembre 2011]
Mario Nascimbeni
[[email protected]]

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