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Alle prime ore della mattinata di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Venezia, supportati dai colleghi del Nucleo Natanti e da due Squadre di Intervento Operativo del 4° Battaglione Carabinieri “Veneto”, hanno effettuato una minuziosa attività di controllo all’interno del grande edificio abbandonato ubicato a ridosso dell’imbarcadero “Bacini” di Venezia.
Dopo la contrazione dell’area, i militari hanno dato corso all’irruzione nello stabile diroccato. Nove persone, stranieri extracomunitari, sono stati sorpresi a bivaccare e portati in caserma. Le successive operazioni di identificazione hanno consentito di accertarne lo status di irregolari sul territorio nazionale.
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Tra di loro anche un minore che è stato collocato, su indicazione dell’Autorità giudiziaria minorile, presso una comunità di Marghera.
Quattro tunisini sono stati accompagnati presso il Centro di Permanenza e Rimpatrio di Gradisca d’Isonzo, mentre i restanti 4 clandestini, anch’essi di nazionalità tunisina, sono stati invitati a regolarizzare la loro permanenza in Italia.
L’operazione, che segue di qualche mese un analogo intervento nella medesima struttura, appartiene ad un’ampia strategia del Comando Provinciale Carabinieri di Venezia finalizzata a prevenire pericolose forme di illegalità diffusa, in piena aderenza con le direttive impartite dal Prefetto Darco Pellos e validate in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la Sicurezza Pubblica.
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