Controlli: donna falsifica autocertificazione. Uomo in isolamento trovato dal tabaccaio

ultimo aggiornamento: 17/03/2020 ore 18:45

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Anche ieri denunce dei Carabinieri in provincia di Venezia per violazioni al DPCM COVID 19. I controlli, disposti dal Prefetto, per informare, supportare la popolazione e per verificare il rispetto del DPCM per il contenimento del contagio da COVID 19, nonostante la maggior parte della cittadinanza stia rispettando la normativa per evitare il contagio, fanno emergere ancora situazioni di violazione delle norme.

A Martellago, Mirano, Marghera e Spinea, i militari hanno denunciato alcune persone, tra cui alcuni stranieri, in quanto lontani dalle loro abitazioni senza giustificato motivo.
A Spinea i Carabinieri della Stazione, durante la mattinata, tra le vie cittadine, hanno deferito un ambulante, 56enne italiano, perché trovato a svolgere commercio ambulante di generi non di prima necessità: è stata quindi proposta la revoca della licenza.
A Mestre invece è stato denunciato uno straniero poiché, a seguito di controllo, risultava non in regola con la normativa sull’immigrazione e, a spasso per via Piave, oltre ad essere in possesso di un coltello e di Marijuana danneggiava veicoli in sosta.


I Carabinieri della Stazione di Annone Veneto hanno invece denunciato una persona per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità. L’uomo, infatti, nonostante il divieto di uscire di casa in quanto sottoposto a isolamento domiciliare, era stato notato all’interno di una tabaccheria del comune di Annone. Il provvedimento di quarantena era disposto in via cautelare, non essendo stato sottoposto a tampone per accertarne la positività al covid-19.
Inoltre, sempre nella giornata di ieri, sono state denunciate dai carabinieri di Portogruaro altre persone che, nonostante i divieti vigenti, sono state controllate mentre circolavano su strada, in assenza di elementi giustificativi validi.

I carabinieri della Compagnia di Chioggia Sottomarina in particolare della Stazione di Stra, a Fiesso d’Artico, hanno controllato una 26enne, alla guida della propria autovettura, la quale ha dichiarato di viaggiare per motivi di lavoro, venendo però trovata in possesso di circa 9 gr. di eroina. Pertanto è stata inizialmente deferita all’Autorità Giudiziaria per l’illecita detenzione della sostanza stupefacente.
I militari hanno però anche approfondito quanto dichiarato dalla donna, in particolare in merito alla motivazione fornita per giustificare il proprio spostamento, scoprendo come la donna avesse attestato falsamente il proprio impiego presso un supermercato.
Adesso, oltre che dell’illecito possesso di eroina, la donna sarà deferita anche per la violazione degli obblighi imposti dai decreti inerenti alle misure urgenti di contenimento del contagio da COVID-19, nonché per le false dichiarazioni a pubblico ufficiale.


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