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Controlli Ater a Castello: straniero abusivo si da alla fuga. Altri avevano occupato per fare magazzino

Un appartamento occupato che ora è stato sgomberato, una casa utilizzata abusivamente come magazzino che ora è stata liberata, alcuni alloggi messi in sicurezza per contrastare le effrazioni.

Questi i risultati comunicati da Ater Venezia riguardo una serie di controlli eseguiti nei dintorni della via Garibaldi, nel sestiere di Castello, venerdì mattina.

A seguito di un’ispezione dei tecnici dell’Ater di Venezia, infatti, nell’ambito delle verifiche contro le occupazioni abusive degli alloggi pubblici, sono emerse nei pressi di Calle de le Colonne alcune situazioni di illegalità a cui seguiranno ulteriori verifiche ed interventi.

Uno straniero, ad esempio, aveva preso possesso di un alloggio sfitto al piano terra, cambiandone la serratura d’ingresso. Quando gli operatori dell’Ater hanno chiamato i carabinieri per chiederne l’intervento, l’uomo ha capito l’antifona ed è fuggito, lasciando subito libero l’appartamento, facendo perdere le proprie tracce. Gli operatori hanno quindi messo in sicurezza l’alloggio, chiudendolo con una lastra anti-intrusione.

A poca distanza, davanti ad un appartamento dell’Ater al piano terra, alcune donne avevano posizionato davanti all’ingresso un tavolo per svolgere alcuni lavori di falegnameria. La casa, che presenta anche un problema di fosse settiche da manutentare, veniva utilizzata come una sorta di magazzino abusivo, in appoggio ad una attività commerciale della zona. Il titolare di tale attività è stato chiamato a rispondere della situazione ed è stato invitato a liberare subito l’appartamento.

L’Ater ha inoltre messo in sicurezza alcuni alloggi che erano rimasti vuoti (nella foto), e ha inviato richiesta alla polizia municipale di svolgere un sopralluogo per alcune abitazioni in cui si sospettano occupazioni abusive. Se saranno confermate, i responsabili verranno denunciati e partirà la procedura degli sfratti che è stata inasprita rispetto al passato, grazie al supporto della Procura.

L’Ater svolgerà ulteriori controlli e approfondimenti nei prossimi giorni, con verifiche e sopralluoghi nella zona.

 
ASSOCIAZIONE LA VOCE DI VENEZIA 5X1000
 

Raffaele Speranzon, attuale presidente di Ater Venezia di recente nomina, sta facendo così seguire i fatti alle parole pronunciate durante l’insediamento, dove aveva presentato una Ater nuova, più vicina alla gente, ma che non avrebbe più tollerato illegalità.

“Il nostro impegno continua – spiega il presidente – per portare la legalità in tutto il nostro Controlli Ater a Castello: straniero abusivo si da alla fuga. Veneziani avevano occupato per fare magazzinopatrimonio e per mantenerla. Deve passare il concetto che chi trasgredisce la legge va punito, e se qualcuno pensa di poter buttare giù le porte e commettere atti illegali restando impunito, perché tanto nessuno controlla certe zone, si sbaglia di grosso. Siamo vigili e attenzioniamo tutte le aree in cui vi sono i nostri appartamenti, non solo per tutelare le case ma per salvaguardare i nostri inquilini, perché quando in una zona arrivano un certo tipo di occupanti si crea una condizione di paura e disagio che mette a repentaglio la tranquillità dei residenti e la vivibilità della zona. Un degrado sociale che va arrestato sul nascere e per questo faremo tutto il possibile, con l’aiuto delle forze dell’ordine e della Procura”.

Riproduzione Riservata.

 

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