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Contributo al terzo giorno: a Venezia 80mila persone

Nella terza giornata del contributo di accesso a Venezia, la città ha registrato una partecipazione turistica massiccia con 80mila presenze in città. Il contributo è stato versato da quasi 22.000 paganti. Questo dato si affianca a oltre 58.000 esentati in quanto ospiti alloggiati nelle strutture ricettive, già assoggettati alla tassa di soggiorno. Si è osservata […]

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Nella terza giornata del contributo di accesso a Venezia, la città ha registrato una partecipazione turistica massiccia con 80mila presenze in città. Il contributo è stato versato da quasi 22.000 paganti. Questo dato si affianca a oltre 58.000 esentati in quanto ospiti alloggiati nelle strutture ricettive, già assoggettati alla tassa di soggiorno. Si è osservata una leggera crescita degli arrivi di residenti in Veneto rispetto alla giornata precedente. Allo stesso tempo, si è mantenuto stabile il numero di studenti (13.000), lavoratori (20.500) e proprietari di immobili soggetti a tasse come l’IMU o titolari di contratti di locazione (6.700) che hanno mantenuto la loro residenza nella città antica. I controlli effettuati hanno verificato complessivamente 19.000 QR-code, senza evidenziare criticità significative.

Oggi, domenica, la quarta giornata in cui è previsto il contributo d’accesso, a cui faranno seguito quelle del 29 e 30 aprile; 1, 2, 3, 4, 5, 11, 12, 18, 19, 25, 26 maggio; 8, 9, 15, 16, 22, 23, 29, 30 giugno;  6, 7, 13 e 14 luglio 2024, sempre con gli stessi orari.

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Scopri come fare

Come ha ricordato il sindaco di Venezia: “L’obiettivo del contributo di accesso è rendere la Città vivibile, per residenti, lavoratori, studenti e turisti. Tutti devono ricevere il massimo rispetto, ma anche tutti devono rispettare la Città: abbiamo il dovere morale di consegnare la sua bellezza alle prossime generazioni. Spero, con umiltà, di convincere i contrari, così come è stato al tempo per il Mose. Abbiamo avuto manifestazioni agguerrite ma poi ha funzionato e ora protegge la Città. Sono pronto anche a dire, ho sbagliato, ma l’importante è fare le cose! Domani saremo pronti ad accogliere la visita di Papa Francesco, che visiterà prima il carcere femminile della Giudecca, poi incontrerà i giovani del Triveneto alla Basilica della Salute e poi celebrerà la santa messa in Piazza San Marco. Sarà una bellissima immagine, di fede e fratellanza nella cornice di Venezia, simbolo di libertà e accoglienza”.

Anche oggi e per tutte le altre giornate in cui è previsto il pagamento del contributo di accesso, saranno attivi dei varchi fisici ai principali punti di accesso alla Città, distinti da varchi prioritari per residenti e lavoratori. Degli steward verificheranno il Qr code dei visitatori e saranno a disposizione per aiutare chi ne fosse sprovvisto a scaricare il titolo di accesso sul posto e pagare il contributo. Superati i varchi, qualora qualcuno fosse sprovvisto del contributo di accesso sarà multato dai verificatori che effettueranno controlli a campione.

Carlotta Ronchesin
Carlotta Ronchesin
Arrivo dal mondo dell'architettura, ma amo scrivere e raccontare storie. carlotta_r@lavocedivenezia.it
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4 persone hanno commentato. La discussione è aperta...

  1. Si diceva una volta “presto sti politici ti faranno pagare anche l’aria che respiri”. Detto, fatto, a Venezia l’aria finalmente si paga. Comunque questo vergognoso pizzo di Stato, non mi cambierà molto la vita. Fino a ieri ho visitato Venezia sempre con lo zaino con dentro pronti panini e bibite e acquistavo un dolce e un caffe’ nei locali. Da domani mi porterò nello zaino anche dolce e caffe’.

  2. Chissa’ se i pickpocket pagheranno o se sono esentati.
    E dopo questa comparsata, cosa ci aspettiamo dalla campagna?
    Intanto, ho visto che non sono l’unico a non aver ancora ricevuto il risarcimento dall’acqua alta promesso prima nel 2019 poi nel 2020 poi nel 2021 ed infine il 25 novembre 2023 con scadenza 29 febbraio 2024, poi prorogata. Cosa aspetta il major?

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