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Consegnati alloggi Ater ristrutturati a Fossalta: è il primo residence green a efficientamento energetico

Si è tenuta questa mattina la cerimonia di consegna degli alloggi Ater alle prime nove famiglie assegnatarie a Fossalta di Piave. Il vasto complesso edilizio in via della Speranza è stato interamente ristrutturato dall’Azienda di edilizia residenziale pubblica veneziana, che l’ha trasformato in un vero e proprio residence green per gli inquilini, innovativo sul fronte dell’efficientamento energetico, con pannelli solari e “tetti verdi” sui parcheggi.

L’intervento, terminato a metà aprile, ha riqualificato un’area centrale del Comune: 6 edifici che comprendono 24 alloggi Erp con rispettivi parcheggi e posti auto, un vasto giardino con lampioni e panchine, deposito per le biciclette, aree pensate per i giochi dei bambini e spazi per gli anziani, giardini pensili e area ecologica.

“Abbiamo mantenuto l’impegno di assegnare questi alloggi entro metà giugno – spiega il presidente dell’Ater di Venezia Raffaele Speranzon – consegnare le chiavi delle abitazioni Erp di questo meraviglioso residence alle famiglie di Fossalta mi riempie di gioia. La bella giornata di sole ci consente di vedere al meglio l’importante lavoro di recupero a questo complesso, prima degradato. Un progetto innovativo e rispettoso dell’ambiente, con i pannelli solari per il riscaldamento dell’acqua (e la conseguente riduzione dei consumi per gli inquilini), l’abbattimento delle barriere architettoniche negli spazi aperti. Gli spazi comuni, come il giardino con le panchine e l’area per i giochi dei bambini inviterà le famiglie residenti a socializzare tra loro, così che si possa costruire un tessuto di convivenza fatto anche di conoscenza e solidarietà all’interno del residence. L’auspicio è di poter presto realizzare strutture come questa anche in altri luoghi”.

Presenti al taglio nastro e alla consegna delle chiavi anche il sindaco di Fossalta di Piave Manrico Finotto e l’ex sindaco, ora consigliere comunale, Massimo Sensini, il vicepresidente e il direttore dell’Ater di Venezia, Fabio Nordio e Roberta Carrer.

Le case Ater ristrutturate a Fossalta.
Il complesso si candida come il fiore all’occhiello dell’Azienda territoriale di edilizia residenziale in quest’area della Città metropolitana di Venezia, con una superficie complessiva di circa 4.020 mq e un occhio di riguardo alle aree verdi e all’abbattimento delle barriere architettoniche negli spazi aperti: 1.146 mq sono di giardino, e tra i marciapiedi e la pavimentazione esterna di tutto il complesso non esistono gradini o dislivelli.

L’Ater di Venezia ha svolto lavori di recupero edilizio, riqualificazione energetica, sistemazioni esterne ed opere di urbanizzazione. Un intervento iniziato nel 2013 che si è concluso ad aprile, il cui costo complessivo è di 2.863.350,28 euro, di cui 1.054.450,28 provengono da fondi europei Por Fesr e 1.808.900 da rinvestimenti delle vendite dell’Ater di Venezia.

Il complesso ha un grande ingresso principale per i veicoli e altri laterali per l’accesso pedonale. I 24 alloggi hanno tutti medie dimensioni, circa 50 metri quadrati l’uno, muniti di piccoli ripostigli esterni. All’interno del residence vi sono 22 parcheggi con “tetti verdi” e 6 posti auto per gli inquilini. Nel vasto giardino che circonda gli edifici vi sono lampioni e un’area con le panchine, un deposito per le biciclette, e alcune zone del giardino pensate come aree giochi dei bambini e spazi per gli anziani. Lateralmente al complesso è stata realizzata un’area ecologica per la raccolta dei rifiuti. Il piano di recupero dell’area ha previsto anche il ridisegno della strada interna di accesso e la creazione di marciapiedi su entrambi i lati.

La riqualificazione dei 6 edifici e dei 24 alloggi ha permesso, oltre all’installazione dei pannelli solari sui tetti per la produzione di acqua calda, anche la realizzazione del “cappotto” (isolamento termico) dei fabbricati.
La valorizzazione degli spazi esterni si mostra anche attraverso la piantumazione di piantine lungo il viale d’accesso e nei giardini condominiali. Le opere di urbanizzazione degli spazi scoperti hanno così risposto alle linee imposte dalla legge n.10 del 14/01/2013 “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani”.

I lavori eseguiti

Il progetto esecutivo per le opere di sistemazione esterna, urbanizzazione primaria e completamento degli edifici ha visto la realizzazione di:

Reti tecnologiche interrate relative ai collettori delle acque nere e bianche con formazione di nuove caditoie lineari;
Reti interrate di distribuzione e collegamento acquedotto;
Reti interrate di collegamento gas metano e relativi manufatti;
Reti interrate di distribuzione telefonica;
Impianto elettrico e citofonico con predisposizione per apertura cancelli;
Impianto di illuminazione esterna a servizio delle pavimentazioni interne carraie e pedonali oltre alle aree verdi comuni;
Recinzioni in c.a. e metalliche con nuovi manufatti di sostegno per cancelli di ingresso;
Pavimentazioni pedonali e carraie dei marciapiedi e strada interna;
Cancelli pedonali e carraio metallici;
Sistemazione a verde e arredo delle aree comuni;
Adeguamento di porzione della tubazione di raccolta acque pluviali su Via Bergamo;
Rifacimento del marciapiede pubblico su Via Bergamo con integrazione su Via Della Speranza;
Impianto elettrico delle singole autorimesse;
Creazione ripostigli sotto alle terrazze;

(nella foto: con la fascia, il sindaco di Fossalta di Piave, Manrico Finotto, alla sua destra il presidente di Ater Venezia Raffaele Speranzon)

Riproduzione Riservata.

 

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