Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!
Clicca qui e iscriviti subitoGratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!
Cavallino-Treporti sconvolta per l’incidente di ieri sera, nel quale una coppia di turisti tedeschi, marito e moglie, ha perso la vita lungo via Fausta. I due erano giunti nella località giovedì scorso per trascorrere le vacanze estive, ma il loro soggiorno è stato tragicamente interrotto all’altezza della chiesa di Ca’ Vio.
Secondo le prime ricostruzioni, una famiglia proveniente da Mestre, composta da quattro persone, marito, moglie e due figli, viaggiava nella direzione opposta ai turisti a bordo di una Renault Kadjar. Alla guida dell’auto, un uomo di 44 anni che, per ragioni ancora da accertare, avrebbe improvvisamente perso il controllo del veicolo invadendo la corsia opposta e scontrandosi frontalmente con lo scooter su cui viaggiava la coppia tedesca.
Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.
Scopri come fare
L’impatto è stato letale per i motociclisti, finiti con la moto in un fossato a lato della strada. Nonostante l’immediato intervento dei vigili del fuoco di Jesolo e Mestre, che hanno lavorato duramente per recuperare i mezzi e i corpi, e i tentativi disperati degli operatori sanitari della Croce Verde di Ca’ Savio, per la coppia non c’è stato nulla da fare.
Il conducente della Renault, lievemente ferito, è fuori pericolo, così come la donna e i due bambini che erano con lui in auto. La famiglia stava rientrando da una giornata al mare, diretta a casa di parenti per trascorrere il weekend. Via Fausta è rimasta chiusa a partire dalle 19.00 per consentire i soccorsi, i rilievi necessari e svolgere tutte le verifiche del caso.
Le cause dell’incidente restano ancora da chiarire. Al momento, gli inquirenti non escludono l’ipotesi di un malore improvviso che potrebbe aver colpito il guidatore della Renault. I primi controlli sull’alcoltest hanno dato esito negativo, e ora si stanno approfondendo le condizioni di salute dell’uomo.
I turisti tedeschi, alloggiati presso il camping Ca’ Savio, al momento dell’incidente erano usciti per una cena portando con sé solo lo stretto necessario, privi dei documenti personali, eccetto quelli della moto. È stato necessario recuperare le loro carte d’identità all’interno del campeggio per procedere all’identificazione delle vittime.
A nome della comunità di Cavallino-Treporti, la sindaca Roberta Nesto ha espresso profondo cordoglio per la tragedia e ha voluto far giungere un messaggio di vicinanza ai familiari delle vittime. Le salme sono state già messe a disposizione dei parenti per le necessarie formalità.
Aggiungi La Voce di Venezia come fonte preferita su Google