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sabato 27 Novembre 2021

Concorso Letterario de La Voce di Venezia verso la conclusione

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Alla fine, anche il viaggio più bello è destinato a terminare.
Per noi de “La Voce di Venezia”, il primo concorso letterario è stato davvero una avventura unica; nata in uno dei momenti più drammatici della storia dell’umanità.
Da giugno le cose sono cambiate, prima peggiorate, poi migliorate e nuovamente peggiorate. La speranza nei vaccini è finalmente arrivata.
Per questo nel tempo abbia deciso di prolungare la data di scadenza, perché l’emergenza non è ancora finita.
Il tempo per farvi e far raccontare le vostre esperienze doveva essere per forza ampliato.

Ci avete narrato esperienze collettive e personali, ci avete fatto piangere ma anche ridere di gusto, perché gli italiani anche nel dramma sanno cogliere l’ironia. Siamo sempre stati maestri nella commedia dolceamara.
La partecipazione all’inizio ha stentato a decollare, ma con il tempo la redazione ha faticato a restare al passo con i racconti inviati e le domande degli aspiranti autori.
Un centinaio i lavori pervenuti, 75 i racconti accettati provenienti da tutta Italia, da nord a sud, da est a ovest. Esperienze diverse accumunate dallo stesso limite imposto dalla quarantena.
Forse avremmo potuto abbreviare i tempi, per molti scrittori l’attesa è estenuante, ma la gara era ed è davvero entusiasmante. A leggervi, ci siamo appassionati, partecipando emotivamente come hanno fatto gli stessi lettori.

Ecco, i lettori.
Proprio loro sono stati gli utenti finali che maggiormente ci hanno spinto a continuare.
Per molti, la possibilità di leggere quotidianamente è stata ragione di allegria e soprattutto di svago durante giornate sempre uguali. Costretti a casa.
Come detto all’inizio però, tutto è destinato a finire e anche il nostro Concorso sta volgendo al termine.

Con Mercoledì 31 Marzo, l’invio degli elaborati non sarà più possibile ma per tutto aprile potrete darci dentro con le votazioni.

Alla fine di aprile, verranno resi noti i “magnifici 12”, cioè i 10 più votati più 2 scelti dalla giuria per “meriti speciali”.

Dopo qualche giorno, con una scelta che non si prevede affatto facile, dai 12 emergerà il più votato dalla giuria per il premio finale, mentre i “magnifici 12” saranno avviati alla stampa per un libro che li raccoglierà.
Il libro sarà poi inviato gratuitamente ai 12 finalisti.

Mattia Cagalli

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Mattia Cagalli
Fin dalla prima ora tra i fondatori di questo Giornale, è giornalista, scrittore e regista cinematografico. Laureato in Scienze della Comunicazione, si occupa anche di calcio e del Verona, sue grandi passioni.

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