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Il Comune di Venezia ha promosso un bando per affidare alle associazioni locali la gestione delle spiagge libere. L’iniziativa, presentata durante il Summit del Mare a Venezia, coinvolge dieci località balneari venete che hanno registrato 22,8 milioni di presenze nel 2023. Si tratta di un progetto ad ampio respiro allo scopo di rendere la costa veneta il litorale più sostenibile d’Italia. Roberta Nesto, presidente della Conferenza dei Sindaci del Litorale Veneto, ha sottolineato l’importanza di questo traguardo: “Questo primato ci impone una grande responsabilità come sindaci, amministratori, categorie e lavoratori.”
L’assessore alle Società partecipate Michele Zuin ha aggiunto: “Il Comune di Venezia ha presentato una proposta per gestire e valorizzare le spiagge libere. Vogliamo coinvolgere le associazioni del terzo settore desiderose di aderire al progetto sulle spiagge del Lido, con l’obiettivo di educare i cittadini a un uso corretto e sostenibile della spiaggia, rispettando il contesto naturale.”
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Scopri come fare
Tra i progetti a cui si sta già pensando:
- Porto Tolle: Veleggiate per ragazzi con disabilità.
- Porto Viro: Protezione e promozione dell’allevamento delle api.
- Rosolina: Creazione di spazi di coworking, incubatori d’impresa, programmi di formazione, incentivi per l’innovazione sostenibile e una piattaforma di networking.
- Chioggia: Candidatura delle Tegnue a patrimonio dell’Unesco.
- Venezia: Valorizzazione dell’area protetta degli Alberoni con il coinvolgimento attivo della comunità locale.
- Cavallino-Treporti: Promozione del “Patentino dell’Ospitalità” come esempio di buone pratiche.
- Jesolo: Istituzione di un Tavolo di coordinamento educativo di comunità per supportare le famiglie con figli da 0 a 17 anni.
- Eraclea: Progetto per la creazione di un’azienda familiare moderna attraverso una fase di recruiting mirata.
- Caorle: “Sentinelle del mare”, un’iniziativa dell’Università di Bologna che coinvolge i turisti nel monitoraggio della biodiversità marina.
- S. Michele al Tagliamento: Realizzazione del progetto “Val Grande”, che preserva oltre 300 ettari di oasi incontaminata a Bibione.
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