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domenica 05 Dicembre 2021

Compagnia L’Arte dei Mascareri: per salvare Venezia cellule staminali

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Le donne gelose al Teatro Goldoni

Conoscendo le problematiche di tanti Artigiani che in questo momento rappresento ed in particolare quelli della Compagnia L’Arte dei Mascareri, vi assicuro che resistere lavorare e vivere qui non è facile, le difficoltà sono tante, ”direi troppe”.

L’Associazione che compie tre anni di vita ha comunque la convinzione e la consapevolezza di rappresentare una ” bella realtà”, un mestiere unico e particolare nell’ambito della specificità di questa meravigliosa città.

Siamo e ci sentiamo strettamente legati alla storia e alle sue tradizioni, artefici e protagonisti di uno dei carnevali più famosi al mondo.

Le maschere, i costumi, gli eventi che realizziamo con tanta cura e passione sono figli di questa tradizione che rinnoviamo e rigeneriamo ogni giorno con il nostro lavoro e la resistenza per questi valori.

Questo però sembra non bastare perché non essendo rappresentati nelle nostre problematiche assistiamo attorno a noi al declino della nostra città in particolare il suo centro storico che perde continuamente e inesorabilmente pezzi, uomini, attività, mestieri, saperi.

Come nel ‘600 sembra di essere stati colpiti da una grave pestilenza, perdiamo mille abitanti all’anno, siamo sotto la soglia dei cinquantaquattromila per una città che ne contava 4/5 volte di più.

“Spopolata e spolpata della sua anima” rischiamo tra non molto che rimanga solo la sua scenografia la sua vuota struttura archeologica da gestire magari come un grande museo civico con il personale per la sicurezza di qualche coop che strapperà i tickets e gestirà il turismo di massa che arriva per vederne e visitarne sempre di più il suo scheletro.

Impegnati perché questo non succeda presentiamo l’ennesima proposta mettendo in campo un’altra iniziativa accompagnata alle nostre richieste di uno spazio e di riconoscimento, il 21 Novembre solenne giorno della Festa della Madonna della Salute, i Maestri artigiani della Compagnia L’Arte dei Mascareri , circa 70 persone tra misteriosi Medici della Peste, ballerine e musicisti, sfileranno in un percorso veneziano presentando “un protocollo medico per la salute di Venezia”…. la cura e la terapia di questa peste del nostro tempo che vediamo dilagare davanti ai nostri occhi.

Venice therapy! Cellule staminali embrionali appartenenti a maestri artigiani utilizzate e trapiantate per la cura e la rigenerazione del centro storico spopolato e spolpato, eseguiremo un delicato intervento al cuore e agli organi più compromessi della “paziente” Venezia.

Le cellule “messe in coltura e cultura” da molto tempo in una ventina di laboratori specializzati con la diretta supervisione dei maestri artigiani saranno trapiantate dal vivo con un “intervento medico complesso sociale collettivo e all’avanguardia”. Rappresentano i nostri figli: i figli dei maestri artigiani, le nuove generazioni a cui viene negata la trasmissione dei saperi e tolta la possibilità, dall’indifferenza di questa politica, di proseguire l’avventura dei padri, malgrado essi siano nella natura dell’artigianato artistico una delle “preziose garanzie della qualità di un luogo” e delle sue specificità.

Presidente Compagnia L’Arte dei Mascareri
Gualtiero Dall’Osto

PROGRAMMA DEL 21 NOVEMBRE 2017
Appuntamento alle ore 16.30 in Campo S. Margherita per il primo happening. Il corteo proseguirà poi per l’Accademia, Campo S. Vio con il secondo happening, ponte votivo, Campo S. Maria del Giglio con il terzo happening per terminare alle 18.30 circa in Campo S. Fantin Teatro La Fenice con l’happening finale.

RICHIESTE:
1) La disponibilità urgente di uno SPAZIO per l’espressione dell’associazione
2) Attivare quanto prima un by-pass di dialogo diretto tra maestri artigiani e gli Enti pubblici veneziani.
3) Dare dignità alle “piante da frutto cittadine” (Maestri Artigiani) rispetto a quelle infestanti( burocrazia repressione fiscale) che stanno soffocando piante e frutti.

Associazione Culturale
Compagnia L’Arte dei Mascareri

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Redazione
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