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La chiamata: “C’è un esagitato che urla con una spranga. Sembra che ce l’abbia con tutti quelli che passano…”. Gli agenti si mettono in moto subito. Obiettivo: l’ultimo tratto del Ponte della Libertà, quello che arriva a Venezia. E’ lì che, poco prima delle 14, un uomo di colore ha cominciato a spaventare passanti e automobilisti con una spranga, agitandola con fare minaccioso senza motivo apparente contro chiunque gli capitasse a tiro.
L’azione dei poliziotti è rapida e repentina. Non è il caso di tergiversare in situazioni come queste. Sia perchè non sai mai come possono evolvere, ma soprattutto perché a volte ci arrivano raccontate in chiave di cronaca nera da altre città europee.
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Scopri come fare
Quattro agenti hanno raggiunto l’esagitato. In tre gli si sono avvicinati di fianco mentre uno gli si è parato davanti intimando di fermarsi. Lo straniero non ci ha neanche pensato ed ha proseguito brandendo la spranga come una spada urlando sproloqui e imprecazioni.
Quando la situazione è stata ottimale per agire in sicurezza, il poliziotto davanti ha “sparato” con il taser. La scarica elettrica ha immobilizzato l’uomo che è andato immediatamente a terra paralizzato. In un attimo gli altri agenti lo hanno bloccato per poi portarlo in cella di sicurezza.
Non si conoscono i motivi che possano aver scatenato una reazione così violenta da parte dello straniero. Una prima valutazione inquadra la situazione, come spesso accade, in un contesto di “disagio mentale”.
Della scena esiste un video, diventato virale, che è stato diffuso attraverso i social.
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