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Christina Grimmie come John Lennon, quando i fan vogliono la tua morte

Come John Lennon. Hanno pagato con la vita il fatto di apparire in pubblico non pensando che tra i tanti che ti amano c’è sempre chi vuole il tuo male. Caratteristica degenere dell’uomo che l’ex Beatle aveva sempre predicato aderisse alla fratellanza universale.

Christina Grimmie, 22 anni, star di YouTube ed ex concorrente del talent show ‘The Voice’ è stata uccisa dopo un concerto da un sedicente fan venuto appositamente da un’altra città. E’ morta così la cantante americana (con origini italiane e romene).

Christina Grimmie, dopo un concerto a Orlando, in Florida, si era fermata a firmare autografi ad un tavolo del merchandise insieme ai membri del gruppo Before You Exit, all’interno del Plaza Live Theater, quando un uomo si è fatto largo tra la folla e le ha sparato due colpi di pistola a distanza ravvicinata.

La cantante è morta poche ore dopo all’ospedale. Suo fratello, secondo la polizia, ha evitato altre possibili vittime lanciandosi sullo sconosciuto per tentare di disarmarlo, ma lui ha sparato di nuovo e si è ucciso con una delle due pistole che aveva con sé.

Gli investigatori hanno rivelato che l’aggressore era un coetaneo, un giovane bianco di 21 anni che non sembra conoscesse personalmente l’artista ma che era proprio venuto da un’altra città con l’intenzione di ucciderla.

“Sembra il gesto di un folle”, ha osservato il capo della polizia locale, John Mina, ma il movente è ancora sconosciuto. Resta un mistero anche come l’aggressore si sia procurato ben due pistole e sia riuscito a introdurle (con due caricatori e un coltello da caccia) nell’arena musicale, dove comunque non c’erano metal detector ma solo guardie non armate che controllavano sacche e borse.

Una vicenda che ripropone la questione sempre aperta sulla crescente violenza legata alle armi facili in America e sulla sicurezza nelle grandi kermesse.

 
ASSOCIAZIONE LA VOCE DI VENEZIA 5X1000
 

Christina Grimmie, solo poche ore prima del concerto, aveva invitato via twitter tutti i suoi fan a partecipare. Non sapeva che tra loro ci sarebbe stato anche il suo killer. Ora le reti sociali sono inondate dai messaggi di dolore e cordoglio dei suoi ammiratori, in particolare giovani, e dalle star dello spettacolo.

Christina era originaria del New Jersey e residente a Los Angeles dal 2012. Si era innamorata della musica a cinque anni. Si era fatta conoscere con un video della cover di ‘Just a Dream’ e aveva raggiunto la celebrità su YouTube con la cover della canzone di Miley Cyrus, ‘Party in the Usa’.

Con oltre 24 milioni di visite sul proprio canale YouTube – uno dei cinque più visitati della categoria musicale – si era piazzata al secondo posto nel concorso MyYoutube, alle spalle di Selena Gomez, con cui poi aveva iniziato a collaborare.

La polizia in serata ha identificato l’autore dell’omicidio della cantante, si tratta di Kevin James Loibl, 27 anni, di San Petersburg, a circa 100 km da Orlando, apparentemente senza precedenti.

Ancora ignoto, però, il movente del gesto. La famiglia dell’aggressore ha lasciato una nota scritta sulla porta di casa esprimendo “il più grande dolore per la perdita alla famiglia, agli amici e ai fan della molto talentuosa e amata Christina Grimmie. Nessun altro commento”.

Laura Beggiora | 12/06/2016 | (Photo d’archive) | [cod chris]

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