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Negli ultimi giorni, il Sestiere di Dorsoduro è stato al centro di un’operazione di controllo da parte del Servizio di Polizia delle Attività produttive e dell’Edilizia di Venezia Centro Storico ed Isole. L’intervento, condotto tra sabato e questa mattina, ha portato alla scoperta di gravi irregolarità in quattro locali della zona, con conseguenti sanzioni per un totale di diecimila euro e numerosi sequestri amministrativi.
Il caso più allarmante è stato riscontrato in una pizzeria-kebab situata in zona Toletta. Qui, gli agenti, in collaborazione con il personale sanitario dell’Ulss 3 Serenissima, hanno trovato scarafaggi che si aggiravano liberamente sul bancone tra gli spicchi di pizza pronti per la vendita.
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Scopri come fare
La situazione igienica complessiva del locale era talmente compromessa da richiedere il sequestro di 20 kg di alimenti, conservati in modo inadeguato all’interno di un frigorifero. Oltre a queste gravi violazioni, il locale è stato multato per la vendita di bevande alcoliche oltre l’orario consentito, ovvero dopo le 21, e per il mancato rispetto dell’ordinanza sindacale che impone la chiusura alle ore 23 in alcune aree della città.
Sempre in zona Toletta, è stato sanzionato un esercizio commerciale che esponeva irregolarmente la merce all’esterno del negozio. Gli agenti hanno anche sequestrato giocattoli e bigiotteria privi delle certificazioni di sicurezza necessarie, mettendo così fine a una situazione potenzialmente pericolosa per i consumatori.
Non sono mancati controlli anche su altri fronti. A Fondamenta de l’Arzere, un pubblico esercizio è stato sanzionato per l’installazione abusiva di tavoli, sedie e ombrelloni all’esterno del locale, senza le necessarie autorizzazioni. Simili irregolarità sono state riscontrate anche in un altro esercizio in zona Campo Santa Margherita, dove gli arredi sono stati lasciati su suolo pubblico anche durante la chiusura del locale, in violazione del regolamento comunale.
L’assessore al Commercio, Sebastiano Costalonga, ha voluto esprimere il suo apprezzamento per il lavoro svolto dagli agenti, sottolineando come questi controlli siano fondamentali per garantire il rispetto delle regole e la civile convivenza tra cittadini e attività commerciali. Anche l’assessore alla Sicurezza, Elisabetta Pesce, ha lodato l’impegno della Polizia locale, ribadendo l’importanza di questi interventi per preservare il decoro e la sicurezza della città, soprattutto in vista dell’afflusso turistico.
I controlli proseguiranno nei prossimi mesi a tutela sia dei residenti che dei visitatori.
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avete ragione è inutile controllare alcuni esercizi biosgna controllarli TUTTI e controllare anche le cucine quando abitavo a venezia sbirciavo nelle calli dove c’erano le cucine e ho visto di quelle cose e tanto tanto sporco. A casa sto attenta a tutto uso anche due cucchiai per tastare le pietanze controllo la freschezza le scadenze ecc figurarsi neilocali se lo fanno. e’ triste c’è un’anarchi ache dilaga
basta!! controllate a tappeto tutti gli esercizi pubblici e chiudete definitivamente chi non è in regola, c’è di tutto e di più.
l’ironia della vita moderna! L’Europa ci spinge a mangiare insetti e carne sintetica per il bene del pianeta, ma guai a chi prova a vendere scarafaggi freschi a km zero!
Immaginate la scena: “Signore e signori, oggi abbiamo una specialità unica, direttamente dal nostro bancone: scarafaggi freschi, appena raccolti!” E poi arriva la Polizia locale con il personale sanitario dell’Ulss 3 Serenissima a rovinare la festa. Forse dovremmo proporre un nuovo menù: “Pizza con grilli croccanti e scarafaggi gourmet”. Chissà, potrebbe diventare la nuova moda culinaria!
Ma seriamente, è un po’ strano che mentre si promuovono nuovi alimenti sostenibili, si debba ancora combattere contro situazioni igieniche così allarmanti12. Forse è solo questione di tempo prima che i nostri gusti si adattino… o forse no!
Forza. Continuate i controlli sanzionando adeguatamente e chiudendo se necessario gli esercizi pubblici non in regola. Basta impunità!!! Grazie