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giovedì 28 Ottobre 2021

Chiuso bar cinese a Favaro che lavorava come non esistessero norme per il Covid

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Chiuso bar a Favaro caduto nei controlli per l’emergenza epidemiologica dei Carabinieri.
Nell’ambito della gestione dell’emergenza in corso è tuttora chiesto il rispetto per le norme di “distanziamento sociale” e per il divieto di servire e consumare all’interno degli esercizi pubblici, in virtù dell’ancora attuale “zona arancione”.
I carabinieri segnalano però che continuano, del tutto ingiustificatamente, alcune condotte adottate da incauti cittadini che infatti nel fine settimana sono incorsi nelle sanzioni da parte dei Carabinieri della Compagnia di Mestre.
I militari hanno svolto accertamenti da Marcon a Noale/Mirano e sulla “Riviera del Brenta” riscontrando ancora numerose contravvenzioni ai divieti.
Tra tutte, spicca la posizione di una barista di Favaro Veneto nella centrale Piazza

Pastrello, di origini cinesi, che in spregio ai divieti, serviva alcolici e spritz consumati direttamente all’interno del locale.
Inevitabile l’intervento dei carabinieri in contrasto all’elusione di ogni norma di distanziamento ed isolamento: clienti e titolare colti sul fatto sono stati sanzionati con provvedimento accessorio della chiusura per 5 giorni del locale.
La Compagnia di Mestre dell’Arma informa che specifici servizi di intensificazione del controllo del territorio in funzione Covid-19 verranno posti in essere per tutta la settimana, mentre invitano tutta la cittadinanza al rispetto dei divieti e ad un senso civico maggiore.

(Rip.)
Chiuso bar a Favaro caduto nei controlli per l’emergenza epidemiologica dei Carabinieri.
Nell’ambito della gestione dell’emergenza in corso è tuttora chiesto il rispetto per le norme di “distanziamento sociale” e per il divieto di servire e consumare all’interno degli esercizi pubblici, in virtù dell’ancora attuale “zona arancione”.
I carabinieri segnalano però che continuano, del tutto ingiustificatamente, alcune condotte adottate da incauti cittadini che infatti nel fine settimana sono incorsi nelle sanzioni da parte dei Carabinieri della Compagnia di Mestre.
I militari hanno svolto accertamenti da Marcon a Noale/Mirano e sulla “Riviera del Brenta” riscontrando ancora numerose contravvenzioni ai divieti.
Tra tutte, spicca la posizione di una barista di Favaro Veneto nella centrale Piazza

Pastrello, di origini cinesi, che in spregio ai divieti, serviva alcolici e spritz consumati direttamente all’interno del locale.
Inevitabile l’intervento dei carabinieri in contrasto all’elusione di ogni norma di distanziamento ed isolamento: clienti e titolare colti sul fatto sono stati sanzionati con provvedimento accessorio della chiusura per 5 giorni del locale.
La Compagnia di Mestre dell’Arma informa che specifici servizi di intensificazione del controllo del territorio in funzione Covid-19 verranno posti in essere per tutta la settimana, mentre invitano tutta la cittadinanza al rispetto dei divieti e ad un senso civico maggiore.

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Redazione
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