10.8 C
Venezia
lunedì 25 Ottobre 2021

Chioggia, ha bisogno di massaggi per terapie: va al Centro ma trova prostitute cinesi

HomemassaggiChioggia, ha bisogno di massaggi per terapie: va al Centro ma trova prostitute cinesi

Un “centro massaggi” di Chioggia è stato chiuso dai carabinieri.
Seppur esternamente desse l’impressione di essere un normale centro massaggi, l’interno non poteva lasciare dubbi sulla sua vera natura, composto com’era da stanze da letto anziché da box per sedute di massaggio; arredi e luci, inoltre, contribuivano senza ombra di dubbio a dare l’idea della reale destinazione d’uso dei locali.
Due le donne di nazionalità cinese all’interno dei locali, una delle quali molto giovane, dall’atteggiamento spaesato, che, pur non conoscendo la lingua, aveva fatto intendere di essere disponibile a soddisfare eventuali richieste di natura sessuale.
La segnalazione è partita da un lavoratore che, a seguito di un infortunio, avendo necessità di veri massaggi terapeutici, si era recato nel centro in questione, ricevendo proposte non per il servizio richiesto, ma per inequivocabili prestazioni sessuali.
Il lavoratore ha raccontato il fatto all’editor del blog Chioggia Azzurra che, a sua volta, ha riferito alla locale compagnia dei Carabinieri, i quali hanno fatto subito scattare le indagini.

Da qui il blitz di venerdì mattina da parte dei Carabinieri della Stazione di Chioggia, supportati dal Nucleo Anti Sofisticazioni di Treviso e dal Nucleo Operativo del gruppo Carabinieri di Tutela del Lavoro di Venezia.
Il controllo ha portato all’immediato sequestro dei locali e ne è stata quindi stata subito sospesa l’attività. Titolare della stessa è risultato essere un uomo di origini straniere, al quale sono state comminate sanzioni per 6371,58 euro.
Questi dovrà rispondere di numerosi capi di imputazione, a cominciare dalla mancanza di autorizzazione per eseguire prestazioni estetiche, oltre che la mancanza di qualsivoglia qualifica per poter gestire un centro massaggi. Tra le altre contestazioni la mancanza della Scia, la mancata esposizione degli orari di apertura del centro, oltre che le tariffe praticate, il non rispetto delle minime norme in ambito igienico-sanitario, il non rispetto delle norme anti-covid per arginare l’emergenza sanitaria.

Il fatto che all’interno dei locali non ci fossero box estetici ma camere da letto ha evidenziato anche l’illecito di modifica di destinazione d’uso dei locali.
Non migliore la situazione sul fronte del rispetto dei diritti del lavoro.
L’identificazione delle due donne che si trovavano all’interno dei locali ha dimostrato che una delle due era assunta in modo regolare, mentre la più giovane non solo non risultava assunta ma neppure in regola con i documenti di ingresso e di soggiorno validi per il territorio nazionale. A quest’ultima è stato quindi notificato un decreto di espulsione.
Il titolare del centro estetico è stato inoltre deferito all’Autorità Giudiziaria per aver impiegato un lavoratore non in regola con i documenti di soggiorno, violazione di carattere penale.

A quanto sembra la reale attività del centro estetico era evidente agli occhi dei residenti della zona che tra il serio ed il faceto hanno commentato il post che rendeva noto l’accaduto sulla pagina Facebook del blog. Tra i commenti spiccano quelli di alcuni fans della pagina, certi che questo non sia l’unico centro di massaggi in Chioggia in cui non si fanno massaggi terapeutici ma di ben altra natura.

 

» ti potrebbe interessare anche: “MASSAGGIATRICE IN ABITINO SEXY E SENZA MUTANDINE | Multata da Polizia Municipale

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Micaela Brombohttp://www.lavocedivenezia.it
Mi chiamo Micaela Brombo, ho un marito, due figli e due gatti e li amo tutti, non necessariamente in quest'ordine. Da oltre trent'anni giornalaia e cartolaia e divoratrice di libri da sempre. Da poco ho scoperto una nuova passione, la scrittura. Pregio e difetto? Voler avere sempre l'ultima parola.

Data prima pubblicazione della notizia:

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

NOTIZIE DELL'ARCHIVIO DEL GIORNALE COMMENTATE DAI LETTORI QUI SOTTO

pubblicità
spot
Advertisements