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La prima edizione della Carovana del Po partirà il 19 settembre per un viaggio di nove giorni lungo l’intera asta del fiume, da Monviso fino a Comacchio. L’iniziativa, promossa dall’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po e da Legambiente, è parte del progetto europeo Life Climax Po dedicato all’adattamento ai cambiamenti climatici.
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Il percorso attraverserà Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto, con l’obiettivo di mettere in connessione ricerca scientifica, conoscenza territoriale e linguaggi culturali. L’itinerario toccherà luoghi chiave dove l’acqua viene raccolta, gestita e distribuita, oltre ad ambienti laterali del fiume e a infrastrutture strategiche.
Tra le tappe previste figurano il Polo scientifico di Boretto, la centrale di potabilizzazione di Pontelagoscuro e l’impianto idrovoro di Palantone. Il viaggio arriverà poi nel Delta del Po, area in cui si confrontano acqua dolce e salata e dove si possono osservare gli effetti combinati dei cambiamenti climatici sulle trasformazioni ambientali.
Uno dei segnali principali al centro della Carovana è la riduzione della neve in montagna, fattore che limita il rifornimento delle riserve idriche del bacino e ha ripercussioni su agricoltura, produzione energetica e altri usi dell’acqua. La manifestazione affronterà quindi anche il tema dei sistemi irrigui e delle grandi opere che regolano le risorse della pianura.
Il Distretto del Po non è solo un ecosistema: su circa 87mila chilometri quadrati vivono circa 20 milioni di persone, quasi un terzo della popolazione italiana. Nella stessa area si concentra oltre il 40% del Pil nazionale, il 55% della produzione idroelettrica e più di 3 milioni di ettari di superficie agricola, elementi che evidenziano la rilevanza ambientale, economica e sociale della gestione delle acque del fiume.
La Carovana prevede inoltre momenti culturali per raccontare il nesso tra persone e acqua. In Piemonte si alterneranno spettacoli di Mulino ad Arte e Faber Teater; il 26 settembre a Comacchio Marco Paolini e Matilde Vigna incontreranno l’Atlante delle Rive con lo spettacolo Viviamo tutti in riva al mare. Il 27 settembre, a Castiglione di Ravenna, il percorso si concluderà con I fiumi invisibili, produzione di Teatro delle Albe/Ravenna Teatro nata dalle storie raccolte tra circa cento cittadine e cittadini.
Life Climax Po, coordinato dall’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po, è un progetto cofinanziato dal programma LIFE dell’Unione europea che si svilupperà dal 2023 al 2032. Coinvolge 25 partner e prevede un investimento complessivo di circa 18 milioni di euro. L’obiettivo dichiarato è rafforzare la capacità di adattamento del Distretto, migliorare la gestione delle risorse idriche e sperimentare soluzioni replicabili in contesti soggetti a siccità, eventi estremi e perdita di biodiversità.
La Carovana del Po si propone così come un viaggio per osservare i cambiamenti già in atto e mettere in luce strategie con cui territori, istituzioni, scienziati e comunità cercano di prepararsi alla crisi climatica.
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