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Sparita un’altra ragazza a Mestre. Si tratta di una giovanissima di 16 anni che sarebbe scomparsa giovedì 16 novembre dopo essere stata vista per l’ultima volta dalla mamma nei pressi della stazione di Mestre.
Carol Bugin, questo il nome della ragazza, non ha dato più notizie di sé, per quello la famiglia, che ha presentato una denuncia ai Carabinieri, ha lanciato un appello sui social mettendo un numero di cellulare al quale fornire notizie.
L’ appello è stato rilanciato oggi da Elena Cecchettin, la sorella di Giulia, che ha fatto diventare in pochi minuti il post virale. “Vi prego, non di nuovo” ha scritto Elena.
Carol Bugin, alta un metro e 68, capelli castani, occhi verdi e molte lentiggini sul naso, si era allontanata mercoledì pomeriggio da una struttura di Conegliano che la ospitava in questo periodo.
Carol doveva raggiungere un amica a Spinea e da qui un suo amico – non il fidanzato, precisa la madre della ragazza – sempre a Spinea.
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Dopo l’allarme di mercoledì, la mamma era stata però contatta da Carol giovedì mattina, che l’aveva chiamata dal telefono dell’amica: alla donna aveva detto che si trovava a Mestre, nella zona della stazioni. Poi però anche l’amica l’ha persa di vista. La mamma, giunta nel frattempo in zona, è riuscita ad individuare per qualche istante la figlia all’interno di un bar. Ma appena ha potuto fermare l’auto e tornare indietro, di Carol non c’era più nessuna traccia. Da allora la ragazzina, che sarebbe senza denaro, né telefono, né documenti, non ha più dato sue notizie.
L’appello sulla scomparsa di Carol ha preso, in qualche modo, il tono dell’ufficialità essendo stato ripreso anche dal presidente del Veneto, Luca Zaia.
L’appello di Elena Cecchettin per Carol Bugin è così stato rilanciato pochi minuti fa anche dal presidente Zaia, con un post sul suo profilo Facebook ufficiale.
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