Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!
Clicca qui e iscriviti subitoGratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!
Urgenza a bordo di un’imbarcazione Actv. Il ‘preposto al comando’ chiama via radio la centrale operativa richiedendo l’invio di un natante di soccorso con la massima urgenza.
Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.
Scopri come fare
Il mezzo è in movimento: approderà in pochi attimi alle Fondamente Nove ed è urgente un render vous con un’ambulanza: una donna a bordo è stata colta da malore e non riprende conoscenza.
L’attracco avviene regolarmente al pontile Actv pochi minuti dopo le 22: l’ambulanza del 118 si trova già lì, puntualmente in attesa, con i lampeggianti accesi.
I soccorritori si muovono perfettamente organizzati, risultato di esperienza e preparazione, entrano nella cabina dell’imbarcazione Actv con la strumentazione per intervenire d’urgenza e trovano la donna svenuta.
Pochi istanti di analisi per gli occhi esperti dei sanitari e la diagnosi è fatta… è ubriaca fradicia.
La viaggiatrice, una trentenne in vacanza a Venezia dall’Australia, era crollata a causa di tutto quello che aveva bevuto. I sanitari, infatti, hanno avuto il loro bel daffare per provocare una qualche minima reazione della ‘paziente’ che chiedeva solo di poter continuare a dormire.
L’ “emergenza” è avvenuta qualche sera fa a bordo di un mezzo Actv che tornava dall’isola di Burano. Alla fine tutto bene: la donna è stata accompagnata al pronto soccorso per ulteriori accertamenti, mentre al capitano del mezzo che ha tempestivamente attivato i soccorsi restava l’ultimo problema da affrontare: l’australiana se l’era fatta abbondantemente addosso.
gp
(foto di archivio)
Aggiungi La Voce di Venezia come fonte preferita su Google