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Credo che la responsabilità sia sempre dell’essere umano; non si può attribuire colpa agli animali se agiscono secondo la loro natura. Ritengo che, come per molte altre questioni, sia necessaria una regolamentazione rigorosa che proibisca la detenzione di cani di grossa taglia in appartamenti condominiali.
Analogamente a quanto avviene per la patente di guida, dovrebbe essere obbligatorio superare un esame di educazione civica e ottenere un certificato specifico per il tipo di cane che si desidera tenere in casa e portare in pubblico. Laddove ci siano bambini piccoli o neonati, dovrebbe essere vietato possedere tali animali.
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Scopri come fare
Chi trasgredisce queste norme dovrebbe essere severamente sanzionato. Non si può pretendere che uno scorpione non punga, così come non si può aspettare che un cane di determinate razze agisca in modo contrario alla propria indole.
Lettera firmata
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Quanto scritto è condivisibile: vedo sempre più persone andare in giro con tre o quattro cani di varie misure e razze. Convivono tutte sotto lo stesso tetto, in appartamenti di 70 metri quadrati, dove ci vivono famiglie di più persone. In questo caso, servirebbe sì il Redditometro; come fanno, se non lavorano, a mantenere questi animali se non possono mantenere loro stessi? Il bello è che tutti li conoscono e sanno come vivono. Per ore, questi animali sono lasciati soli in casa e abbaiano in continuazione. Li senti quando li passi accanto: piangono spaventati. Se davvero si amassero gli animali, si lascerebbero vivere in condizioni certamente migliori.