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Caffè letterario all’ex Emeroteca di Mestre. Proseguono i lavori per la riqualificazione dell’edificio di via Poerio, nel pieno centro di Mestre, che vedrà la realizzazione di laboratori, sale dedicate alle arti tradizionali e digitali e di un caffè letterario.
Nello storico edificio è quasi conclusa la fase di riqualificazione energetica e si passerà ora alla sistemazione degli spazi interni.
Uno luogo rimasto vuoto ed inutilizzato a lungo, che presto avrà una nuova vita.
Ieri, venerdì 10 novembre 2023, è stata rimossa parte delle coperture, riscoprendo la facciata dell’ex emeroteca. Nei giorni scorsi, nel corso dell’illustrazione del progetto alla VII Commissione Toponomastica del Comune di Venezia, è stata avanzata anche l’idea di “restituire” all’edificio il nome storico di “Palazzo Poerio”, superando quindi la denominazione di ex emeroteca.
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Scopri come fare
Una proposta partita dalle associazioni del territorio, che ha trovato il consenso del presidente della Commissione, il consigliere comunale Nicola Gervasutti. Così, grazie alla sinergia di intenti, il caffè letterario potrebbe tornare a chiamarsi come una volta, Palazzo Poerio.
Il consigliere comunale Riccardo Brunello, durante la Commissione, ha evidenziato come l’edificio di via Poerio “Ex emeroteca” e l’edificio di via Pio X “Ex De Amicis” stiano finalmente vedendo togliere la preposizione “ex”: “Dopo oltre quindi anni di immobilismo, i progetti vanno incontro alle proposte della Municipalità di Mestre Carpenedo per offrire nuovi spazi alla collettività”.
I lavori dovrebbero terminare entro la fine dell’anno. L’importo complessivo programmato di quadro economico risulta pari a 1.221.083,43 euro interamente finanziato dalla Fondazione Musei Civici, soggetto attuatore sia in fase di progettazione che di esecuzione delle opere e futura gestione dell’immobile. A questa cifra, aveva spiegato comunale l’assessore ai Lavori Pubblici, Francesca Zaccariotto, vanno ad aggiungersi i due milioni che il Comune di Venezia ha investito per la realizzazione delle opere.
La parte degli interventi di riqualificazione energetica hanno riguardato principalmente il rifacimento dei serramenti esterni con nuovi serramenti performanti dal punto di vista energetico, dalla realizzazione di contro-parete interna su tutte le murature perimetrale al fine di assicurare adeguata coibentazione termica e dal totale rifacimento degli impianti meccanici ed elettrici con installazione di apparecchiature performanti e in grado di contenere al massimo i consumi energetici.
Altri lavori hanno riguardato la riqualificazione dei blocchi servizi igienici esistenti con rifacimento degli impianti idrosanitari e la sistemazione delle finiture quali la realizzazione di nuove pavimentazioni, nuovi controsoffitti e dipinture interne. Ulteriori interventi che saranno avviati prossimamente, consistono nell’adeguamento degli spazi interni, affidato alla Fondazione Musei Civici che avrà in gestione il palazzo per i prossimi 9 anni. Gli interventi dovrebbero essere terminati entro la fine dell’anno.
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