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Cà Foscari apre anno accademico 2015/2016

La cerimonia si è aperta con il discorso inaugurale pronunciato dal Rettore Michele Bugliesi, seguito dai saluti istituzionali dell’assessore Paola Mar del Comune di Venezia, di Cristiano Corazzari, Assessore al Territorio, Cultura e Sicurezza della Regione Veneto e del Sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze, Pierpaolo Baretta.

Il discorso del Rettore Michele Bugliesi ha toccato una serie di punti: gli studenti al centro delle politiche dell’ateneo, le strategie per l’internazionalizzazione, una ricerca di impatto di globale, crescita e impatto locale, l’università e la cultura in Italia: «Dai 5213 immatricolati del 2010 abbiamo raggiunto i 6970 immatricolati di quest’anno, con un incremento del 33% in cinque anni e del 13% nell’ultimo anno. E’ cresciuta anche l’attenzione che rivolgiamo agli studenti con una serie di programmi e laboratori e con la formazione trasversale. Nell’ultimo anno abbiamo investito risorse ingenti per sostenere il progetto scientifico di Ca’ Foscari con una politica di reclutamento nella quale il 30% delle risorse viene dedicato alla programmazione strategica dell’Ateneo, privilegiando il reclutamento di docenti e ricercatori internazionali, mentre il 70% è distribuito ai Dipartimenti in base alla performance e al turn-over. Abbiamo poi investito 600mila euro per potenziare le nostre strutture e investire su sei tematiche di ricerca attorno alle quali solleciteremo l’aggregazione dei docenti e dei i ricercatori che vorranno cogliere questa opportunità. Un Ateneo che investe in ricerca e formazione è anche un Ateneo che serve al proprio contesto locale, alla sua crescita e alla sua innovazione. Il contesto locale è prima di tutto, ovviamente, la città di Venezia e la sua area metropolitana vasta. Ca’ Foscari è l’istituzione che negli ultimi anni ha contribuito in misura maggiore allo sviluppo della città, in edilizia e infrastrutture, oltre che in cultura: aule, biblioteche, laboratori, residenze. Abbiamo avviato con IUAV un piano organico per lo sviluppo congiunto di progetti didattici, di ricerca e di trasferimento tecnologico, con interventi in vari punti della città. L’area di Santa Marta e San Basilio, con la creazione delle nuove residenze studentesche e con i nuovi progetti congiunti di insediamento potranno costituire un punto strategico di attività delle due più importanti istituzioni di ricerca e di educazione superiore della città lagunare».

Nel corso della cerimonia sono intervenuti il rappresentante del personale tecnico amministrativo Anna Colombini e il presidente dell’Assemblea degli Studenti Cristina Manzone.

Ospite della cerimonia Guido Martinelli – studioso del CERN Theoretical Physics Division Dipartimento di Fisica e all’INFN Sezione di Roma La Sapienza – che ha tenuto la lectio magistralis Simmetrie, Masse e Misteri.

Presenti all’inaugurazione dell’anno accademico i Rettori e i delegati di numerosi atenei: Alberto Ferlenga, Rettore Università IUAV, Rosario Rizzuto, Università degli Studi di Padova, Paolo Collini, Rettore Università Trento, Stefano Russo, Rettore SISSA, Maria Cristina Benussi, collaboratore del rettore per i Rapporti culturali con il territorio e le iniziative culturali di Ateneo Università di Trieste, Tommaso Dalla Massara, Delegato del Rettore al Lavoro, impresa e professioni Università di Verona, Paola D’Antonio, Prorettrice alla Disabilità dell’Università degli Studi della Basilicata, Antonella Riem, Delegata all’Internazionalizzazione Università degli studi Udine.

Sul palco anche la ricercatrice Noemi Veronica West-Harling vincitrice di una Marie Skłodowska-Curie Fellow che ha illustrato il proprio tema di ricerca nel discorso Il monachesimo femminile in Italia tra 700 e 1100.

Come di consueto durante la cerimonia sono stati consegnati alcuni premi: i Premi alla Ricerca 2015 (Ricerca avanzata e Giovani Ricercatori), i Premi alla Didattica 2015 e alla Innovazione e Trasversalità della didattica e i Premi agli Studenti.

 
ASSOCIAZIONE LA VOCE DI VENEZIA 5X1000
 

Premi Ricerca Avanzata (premio pari a 15.000 euro ciascuno)

Paolo Biagi
Dipartimento di Studi sull’Asia e sull’Africa Mediterranea

Adriano Sfriso
Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica

Monica Billio
Dipartimento di Economia

Premi Giovani (premio pari a 10.000 euro ciascuno)

Deborah Paci
Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati

Viviana Re
Dipartimento di Scienze Molecolari e Nanosistemi

Alessandra Perri
Dipartimento di Management

La cerimonia si è chiusa con la proclamazione dell’anno accademico sulle note del Gaudeamus Igitur.

CA’ FOSCARI IN CIFRE
4 aree: economica, linguistica, umanistica, scientifica
21mila studenti

46 Corsi di laurea
35 Master
14 Dottorati
7000 matricole
4000 laureati
1200 personale

17/02/2016

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