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Nuove rivelazioni emergono nell’ambito dell’inchiesta sulla presunta corruzione che coinvolge il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro. Secondo quanto riportato dal quotidiano La Nuova Venezia, è stata rinvenuta una lista contenente i nomi di coloro che avrebbero criticato o contrastato l’operato del primo cittadino. Il documento sarebbe stato trovato in una cartella intitolata “Contenzioso” nell’ufficio di Derek Donadini, vice capo di gabinetto di Brugnaro, anche lui indagato nell’inchiesta.
La lista risale al periodo tra il 2020 e il 2021 e include una serie di persone, tra cui privati cittadini, giornalisti, scrittori e politici, etichettati come “nemici”. Ogni voce della lista è accompagnata da dettagli specifici: il nome e cognome, una sintesi del contenuto dell’offesa, il mezzo utilizzato per la comunicazione, la gravità dell’offesa (indicato con un punteggio da 1 a 5) e un’ipotetica quantificazione del danno, sebbene quest’ultima risulti incompleta.
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Scopri come fare
Alcuni dei documenti correlati fanno riferimento agli articoli pubblicati dal quotidiano Domani, che ha trattato i presunti conflitti di interesse legati a Brugnaro, e alle inchieste della trasmissione televisiva Report, che ha approfondito la vicenda della cessione dell’area dei Pili. Le indagini proseguono e gli sviluppi potrebbero portare a ulteriori rivelazioni.
Tra i personaggi noti, il regista e sceneggiatore Giovanni Veronesi, che sui social aveva inventato il termine “Sultanato del Brugnei”. Altre note riguardano affermazioni dei gruppi politici dell’opposizione come “Terra e Aqua” e “Tutta la città insieme”, e infine pagine Facebook locali a contenuto satirico.
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Per rispondere a Cubitale: la regola quaresimale dell’astinenza dalla carne si applica a tutti i tipi di carne, quindi sì, includerebbe anche lo stinco, ironia a parte.
Per quanto riguarda il commento di Gianni, è legittimo che un leader, come Trump o altri, scelga di circondarsi di persone di fiducia. Tuttavia, se questa pratica non è condivisa, il momento per esprimere il proprio dissenso è durante le elezioni, scegliendo di non votare per lui.
Consiglieri assessori e altri sono eletti ed altre tristi figure si aggiungono poi per nomina. Credevo però fosse chiaro che non mi riferivo a questi. E neppure ai dipendenti di Umana. Oltre non posso andare perchè qualcuno potrebbe ancor ora perdere il posto…
A banda dei onti…
Poverello. A parte nobilta’ vs campagna, mi ricorda tanto Gualtiero VI.
La regola quaresimale, dell’astinenza dalla carne riguarda anche lo stinco di santo?
Buona questa
Da anni a Venezia si vocifera dell’esistenza di questa lista e di riposizionamento del personale, con sostituzione di lavoratori a lui infedeli con fedelissimi