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Le borseggiatrici che “operano” a Venezia hanno infranto un altro tabù: ora si ribellano contro chi le scopre a rubare e picchiano chi dà l’allarme. La scoperta, suo malgrado, l’ha fatta una ragazza spagnola, aggredita a pugni, graffi, e persino colpita da un telefono in fronte.
La borseggiatrice – una delle più aggressive secondo il comitato ‘Cittadini non distratti’ – è stata scoperta all’ “opera” dalla ragazza spagnola che, appartenente al Comitato sicurezza di Barcellona, si trova in vacanza a Venezia. La spagnola ha dato l’allarme dicendo alla gente di fare attenzione ma la borseggiatrice ha avuto un accesso d’ira per il colpo mancato e si è scatenata colpendo la ragazza spagnola.
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Quest’ultima ha dovuto ricorrere alle cure dell’ospedale. Per lei: traumi alle braccia, ad un labbro e alla fronte, oltre ad uno sputo in faccia che non ferisce fisicamente ma lo fa molto moralmente. “La borseggiatrice, invece, è tornata a rubare per le strade”, confermano i ‘Non Distratti’.
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ma scusate la polizia non interviene non le mette agli arresti? sono forse protette? vorrei vedere se fossimo noi a fare queste cose ci sbatterebbero subito dentro ricordate i miserabili?