“Big Vocal Orchestra” a San Marco contro l’acqua granda e la Venezia da cartolina

ultimo aggiornamento: 26/12/2019 ore 12:04

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big vocal orchestra san marco 24122019

Si esibirà sabato 28 in Piazza San Marco la Big Vocal Orchestra, ensemble veneziano formato da più di 200 voci.

Dopo le recenti date al Teatro Goldoni, la più grande formazione vocale del Veneto sarà al centro di un’iniziativa voluta dall’Associazione Commercianti di Piazza San Marco, in collaborazione con il Comune di Venezia e Vela.

L’evento si terrà alle ore 18 nei pressi di Palazzo Ducale, luogo simbolo di Venezia e della sua fragilità: le ultime, devastanti maree hanno ispirato il maestro Marco Toso Borella a comporre “Mermaids”, un pezzo originale nel quale i coristi riproducono con la voce le sirene dell’acqua alta.

“La parola “Sirene” – spiega il direttore – in inglese si può anche tradurre “Mermaids”, ossia le creature del mare, quelle della favola di Andersen, che con il loro canto ammaliano e muoiono per amore. O le sirene di Ulisse, che con il loro canto divorano, tanto da togliere ogni possibilità di resistenza.

In italiano, però, la stessa parola indica anche le sirene d’allarme, che con il loro canto divorano l’anima dell’uomo per ciò che annunciano: i bombardamenti dal cielo, i bombardamenti dal mare.”

Marco Toso Borella, muranese doc, è un artista poliedrico: musicista, scrittore, coreografo, arrangiatore. Nelle ultime esibizioni ha fatto seguire “Mermaids” da “Adiemus” di Karl Jenkins e “Vita nostra” di Ennio Morricone, mentre sul coro veniva proiettata un’immagine della Basilica sommersa.
E sabato la Big Vocal Orchestra canterà lì, nel cuore ferito della città.

“Ho voluto intessere questi brani di forte intensità – continua il maestro – con il ricordo di quanto accaduto a Venezia il 12 novembre proprio perché il nostro coro rappresenta il segno che questa città può rialzarsi, può risanare le ferite e ridisegnare un futuro diverso da quello della cartolina del turismo di massa. Venezia può e deve rinascere a partire dalla sua arte e dalle persone, come noi, che a Venezia vivono e lavorano ogni giorno. Chi se non il nostro coro, composto da più di 200 voci veneziane, poteva interpretare in questo momento il grido della città al mondo?”.

Formatosi a Venezia nel 2012, l’ensemble si avvarrà delle voci soliste di Elisabetta Sfriso, nota ai Veneziani per il suo impegno con i Max and the Seventh Sound, e di Francesca Bellemo, tra i fondatori nel 2015 degli Stonefree.

Nella scaletta di sabato, oltre a “Mermaids”, troveranno spazio canti di Natale ma anche successi internazionali della musica pop e rock, tutti accompagnati dal pianoforte di Giacomo Franzoso. “Passiamo dai Queen ai brani musical – spiega Francesca – siamo un coro al di fuori dagli schemi: non possiamo definirci gospel né polifonici classici bensì unici!”.

La Big Vocal Orchestra è nei fatti la più grande formazione vocale d’Italia, un enorme coro che sorprende per l’effetto imponente della quantità di voci, coinvolge il pubblico per la scelta del repertorio e conquista per l’effetto scenico delle coreografie che accompagnano i brani. 

“Grazie alla Big Vocal Orchestra – aggiunge il Presidente dell’Associazione Piazza San Marco Claudio Vernier- che anche quest’anno, grazie alla disponibilità di Vela e dell’Amministrazione, ci aiutano a regalare emozioni uniche ai tanti veneziani ed ospiti che passeranno con noi le feste natalizie. Uno spettacolo unico ed imperdibile. Un segnale di rinascita che quest’anno acquisisce un significato ancora più forte dopo le ripetute alte maree”.

E in una città dove le acque sembrano non dare più tregua ai suoi abitanti, un messaggio di riscossa può partire proprio dal suo cuore: quello di Piazza San Marco.

L’evento è gratuito in spazio aperto.

Nino Baldan
Foto di Matteo Bevilacqua

Riproduzione Riservata.

 

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