Bibione e Caorle: ristoranti, diporto e sport su aree demaniali senza autorizzazione scoperti dalla Finanza

ultimo aggiornamento: 10/12/2019 ore 13:20

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La Guardia di Finanza di Venezia ha scoperto una evasione d’imposta comunale sugli immobili pari a 136.540 euro oltre a 24.340 euro di canoni di concessione demaniali lungo il litorale tra Bibione e Caorle.

L’indagine è la risultanza del lavoro delle ultime settimane dai militari del reparto operativo aeronavale della Guardia di finanza di Venezia.

Negli ultimi anni gli uomini della Sezione operativa navale di Caorle hanno sottoposto a controlli capillari le aree demaniali e gli immobili lungo il litorale del veneto nord orientale. In particolare l’attenzione e stata focalizzata sui piccoli manufatti che nel corso del tempo si sono ingranditi e trasformati in attivita’ di impresa quali ristorazione, ricezione ricreativa, attivita’ diportistica.

Queste redditizie iniziative si erano insediate in aree demaniali lungo tutto il litorale a nord di venezia e già negli anni scorsi l’attività investigativa aveva consentito di rilevare un diffuso fenomeno di abusivismo edilizio e una diffusa evasione delle imposte locali.

Infatti dal 2015 nel solo tratto di litorale di competenza dei militari della sezione operativa navale di caorle sono state contestate complessivamente somme evase pari a 330.223 euro di i.c.i. e i.m.u. nonche’ 861.120 euro di canoni di concessione demaniale non versati.

Peraltro nel tempo sono stati segnalati alla procura della repubblica di Pordenone 70 individui per l’occupazione senza alcun titolo delle predette aree demaniali.

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