Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!
Clicca qui e iscriviti subitoGratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!
Bed and Breakfast abusivi scoperti a Venezia. Trovati in centro storico e in terraferma ad offrire servizi extra-alberghieri come niente fosse, in realtà esercitavano abusivamente. La scoperta è stata fatta dalla Guardia di Finanza, assieme alla Polizia Locale di Venezia, seguendo le tracce degli arrivi turistici nei giorni di Pasqua.
I militari hanno così individuato sette attività ricettive completamente abusive durante i controlli che hanno visto effettuate decine di ispezioni ed hanno visto utilizzare il software “Dogale”, il programma che sonda il web per scovare le strutture a maggior rischio di abusivismo e segnalarle.
Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.
Scopri come fare
Le violazioni rilevate comprendevano il mancato rispetto delle norme regionali, l’omessa dichiarazione dei redditi derivanti dagli affitti turistici, e il mancato pagamento dell’imposta di soggiorno.
Le sanzioni amministrative inflitte ammontano complessivamente a 42.000 euro. Alcuni proprietari degli immobili utilizzati per le locazioni turistiche sono ora sotto indagine fiscale.
Inoltre, sono state multate altre 16 strutture ricettive per non aver esposto correttamente le targhette obbligatorie con l’indicazione “locazione turistica”, la classe assegnata, il codice di identificazione della struttura e i prezzi praticati.
Durante i controlli, le Fiamme Gialle hanno anche scoperto due lavoratori irregolari presso una struttura ricettiva a Venezia e in una pescheria a Chioggia.
A Caorle, infine, quattro lavoratori italiani sono stati trovati impiegati completamente “in nero” in un hotel della zona.
I controlli sono volti a verificare, oltre agli aspetti fiscali, gli standard di sicurezza per i clienti e per i lavoratori.
Aggiungi La Voce di Venezia come fonte preferita su Google