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Banda di borseggiatori bloccata a bordo dell’autobus Actv 2. I consigli della Polizia di Stato

Banda di borseggiatori tenta il colpo a bordo dell’autobus Actv 2, ma il marito della vittima se ne accorge e blocca il colpo. Giovedì pomeriggio verso le 18, a Mestre, i passeggeri hanno segnalato un gruppo di borseggiatori sull’autobus della linea 2 all’altezza dei giardinetti di via Piave. L’autista ha bloccato la corsa, le Volanti […]

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Banda di borseggiatori tenta il colpo a bordo dell’autobus Actv 2, ma il marito della vittima se ne accorge e blocca il colpo.

Giovedì pomeriggio verso le 18, a Mestre, i passeggeri hanno segnalato un gruppo di borseggiatori sull’autobus della linea 2 all’altezza dei giardinetti di via Piave. L’autista ha bloccato la corsa, le Volanti della Polizia di Stato arrivate sul posto hanno trovato i tre borseggiatori, tutti e tre rumeni, due uomini e una donna, che avevano poco prima tentato un furto ai danni di una coppia di viaggiatori. Il marito, però, ha bloccato il braccio del ladro in tempo, facendo in modo che non fuggisse. Arrivata la polizia, è stato arrestato per tentato furto con aggravante del concorso a bordo di mezzo pubblico. I tre borseggiatori hanno negato tutto.

Il fatto, però, sommato all’episodio della turista che si è tuffata in acqua dal vaporetto e agli altri episodi accaduti nelle ultime ore, ha nuovamente acceso i riflettori sulle bande di borseggiatori che imperversano sulla città in grande numero nonostante i servizi mirati della polizia di Stato per arginare il fenomeno.

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Scopri come fare

Nei confronti dei tre soggetti il Questore di Venezia, Gaetano Bonaccorso, ha emesso i fogli di via obbligatori dalla Città di Venezia, allontanandoli per 3 anni.

Misure di prevenzione che si aggiungono a quelle già emesse grazie all’attività della Divisione di Polizia Anticrimine della Questura di Venezia. Nei mesi di giugno e luglio, infatti, 7 soggetti ritenuti socialmente pericolosi e gravati da precedenti per reati predatori sono stati allontanati dalla città, 16 le persone allontanate nel corso dell’intero anno.

È stata inoltre adottata nei confronti di 3 soggetti con precedenti di polizia per reati predatori, la misura del divieto di accesso alle infrastrutture ferroviarie, aeroportuali, marittime e di trasporto pubblico, uno è stato allontanato dallo Scalo Aeroportuale, gli altri due dalla Stazione Ferroviaria di Mestre.

Nei mesi estivi sono stati realizzati dal personale della Polizia di Stato di Venezia quindici servizi in centro storico dedicati a prevenire e contrastare il fenomeno dei borseggi, realizzati dai poliziotti del Commissariato di P.S. San Marco, ma anche dalla Squadra Mobile e dal Compartimento di Polizia Ferroviaria di Venezia.

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Operazioni che si affiancano all’attività di controllo dei poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Venezia che monitorano 24 ore su 24 la città.

Inoltre, sempre nell’ambito dell’attività di prevenzione al fenomeno dei borseggi, prosegue la campagna di sensibilizzazione realizzata dalla Questura di Venezia sul fenomeno, nonché sulle truffe ordite attraverso il gioco delle “tre scatolette” rivolta ai cittadini e ai turisti in visita nella città di Venezia.

Iniziative realizzate dai poliziotti, in prossimità del Ponte di Rialto, nei pressi della stazione ferroviaria di Venezia Santa Lucia, nonché nei mercati rionali di Mestre e Marghera, che, mediante opuscoli informativi, mirano a dare consigli ai cittadini su come prevenire borseggi e truffe.

La Polizia di Stato, in un’ottica di prevenzione, raccomanda a tutti i visitatori e frequentatori di Venezia di prestare particolare attenzione in tutti i luoghi particolarmente affollati come gli imbarcaderi, i principali terminal di arrivo e partenza dei mezzi del trasporto pubblico ed i luoghi a maggiore afflusso, dove soggetti dediti alla commissione di reati contro il patrimonio potrebbero approfittare di tali situazioni di “confusione” per compiere atti illeciti.

Altrettanto importante è evitare di portare denaro o cose di valore in borse, zaini, borselli o marsupi, specialmente se questi sono portati sulle spalle, privilegiando invece tasche interne e chiuse. 

Mirko R.
Mirko R.
Sono universitario, appassionato di fantascienza e tecnologie. Mi trovate in giro a Mestre e Venezia, ma non solo. Mirko_R@lavocedivenezia.it
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