Bancomat clonati: apparecchio nascosto in sportello di Cannaregio

Bancomat clonati: allerta sempre alto. L’ultimo allarme a Venezia è scattato alle ore 13.20 di ieri quando la Sala Operativa della Questura riceveva una chiamata da Cannareggio 151 in quanto era stato segnalato il possibile rinvenimento di uno “Skimmer” su uno sportello bancomat ATM.

Giunti sul posto gli agenti trovavano la guardia giurata che aveva richiesto l’intervento che mostrava l’apparecchio ai poliziotti.

Con un tecnico è stato riscontrato un pannello posto sopra il monitor del bancomat che era stato fissato tramite 4 magneti, al cui interno vi era una scheda di memoria ed un apparato videoregistrante.

Sono in corso indagini per risalire al responsabile del reato.

In previsione del grande afflusso di persone che giungeranno a Venezia in occasione dei festeggiamenti del Carnevale la Polizia consiglia di prestare particolare attenzione alle operazioni presso gli sportelli bancomat.
Nello specifico osservare l’apparecchiatura alla ricerca di anomalie e modifiche, per esempio sulla verticale o diagonale della tastiera potrebbe esserci una microtelecamera.
Controllare se la fessura dove si inserisce la tessera Bancomat è ben fissa. Se si muove o si stacca potrebbe significare che è stata coperta con uno “skimmer”.
Verificare se anche la tastiera è ben fissa. Spesso i malfattori sovrappongono una loro tastiera per catturare il codice Pin. In questo caso c’è un gradino di un paio di millimetri .
Nel caso di dubbi non introdurre la tessera, allontanarsi immediatamente e chiamare le forze dell’ordine.

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