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Bambina cade dalla terrazza: presa al volo da un passante in quello che è stato definito da tutti “un miracolo”. Il giorno dopo, infatti, la gente non parlava d’altro.
Il fatto è avvenuto lunedì pomeriggio a Treviso, nella zona di via Sant’Antonino.
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La bimba di 4 anni era in casa assieme ad una signora che faceva da baby sitter. Ma è bastato un attimo di disattenzione e la piccola è uscita nel terrazzino.
La dinamica delle motivazioni non è chiara, in quanto la piccola è uscita all’esterno del pergolo approfittando delle sbarre del condizionatore ma teneva un telefonino in mano. Un’ipotesi a cui nessuno spera di dover credere parla di voglia di fare un filmato in cui c’entri in qualche modo l’altezza, forse per emulazione di un altro video visto su qualche social.
Fatto sta che in pochi attimi la piccola si è messa da sola nella situazione di pericolo più grave: fuori dalla ringhiera, si è trovata a sostenersi con le sue manine aggrappata all’esterno del terrazzo penzolando sospesa nel vuoto.
La prima cosa che è caduta è stato il cellulare e questo, di fatto, ha salvato la vita alla piccola.
Il telefonino, infatti, è precipitato proprio davanti ad un giovane che camminava e questo fatto gli ha fatto istintivamente alzare la testa vedendo la scena della bimba aggrappata.
Non c’è stato nemmeno il tempo di chiedere aiuto, perché le forze della bambina erano già finite. Quello che ha visto il giovane operaio praticamente subito è stata la bimba che lasciava la presa.
La decisione è stata istintiva, presa nella breve frazione di tempo composta da secondi, quella che consiste nel volo che è stato di circa otto metri d’altezza. Così si è ben piantato a terra e con le braccia ha cercato di afferrare la piccola in caduta libera attutendo l’accelerazione per quello che era possibile.
Proprio questo gesto ha salvato una vita di quattro anni. Quello che è seguito poi sono urla, spavento, la mamma che accorre, gente che piange, l’arrivo dell’ambulanza e di una pattuglia della polizia. Ma la cosa più importante era che la piccola fosse fuori pericolo.
Per lei un forte stato di choc e soprattutto un dolore al braccio, forse per una lussazione, in quanto si tratta del braccio che il salvatore ha afferrato come prima cosa “a tiro” per frenare la caduta. Ben poca cosa, a conti fatti, rispetto a quello che sarebbe potuto succedere se non si fosse verificato “il miracolo”.
La bimba di 4 anni è stata comunque trasportata all’Ospedale di Ca’ Foncello per controlli ma gli esami preliminari non destavano alcuna preoccupazione.
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Al giovane operaio o angelo custode, è dovuto un grande riconoscimento anche in termine monetario!!